Apertura del conto, come verificare le condizioni

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Come controllare il conto corrente su internet

I conti correnti online sono ormai sempre più utilizzati dai consumatori in quanto vantaggiosi, comodi e con possibilità di essere controllati online da remoto.

La tecnologia e internet hanno cambiato molti aspetti della vita di tutti, offrendo la possibilità di semplificare tutta una serie di attività ed incombenze che un tempo necessitavano la presenza fisica della persona interessata presso uffici e filiali. Tra queste attività, rientravano anche le procedure per le attività legate ai conti correnti, dall’apertura alle verifiche del saldo contabile e disponibile.

Moltissimi consumatori, attenti al risparmio e sempre più orientati verso un uso ed un controllo possibile anche da remoto delle proprie finanze, scelgono ormai di aprire un conto corrente online, in quanto l’operazione è semplice e spesso ci sono offerte molto vantaggiose che permettono di ottenere anche vantaggi aggiuntivi sulle condizioni economiche del conto corrente stesso. A prescindere dalla tipologia di conto aperto, comunque, tra le funzionalità più usate e certamente molto comode c’è anche quella di effettuare verifiche sullo stato delle proprie finanze direttamente online: vediamo quindi come controllare il conto corrente su internet.

Conto corrente online: i vantaggi e le condizioni

L’apertura di un conto corrente online comporta una serie di vantaggi, derivanti anzitutto dalla semplicità delle operazioni. Prima di accendere un nuovo conto corrente, oppure trasferire i propri risparmi dal vecchio conto a quello nuovo, è sicuramente una buona idea fare una breve ricerca di mercato per vedere quali siano le offerte del momento, e quale conto offra le migliori condizioni o i maggiori vantaggi, a seconda delle necessità della singola persona. Sono peraltro reperibili online numerose applicazioni che mettono a confronto le condizioni dei conti correnti disponibili sul mercato in quel particolare momento, in modo da orientare nella scelta e da permettere di farlo comodamente da casa. Così come, sempre da remoto, sarà possibile connettersi per controllare il conto corrente.

Conto corrente su internet: come controllarlo da remoto

Controllare il proprio conto corrente online è semplice ed intuitivo. Bisogna anzitutto connettersi al sito internet dell’istituto bancario presso il quale si è aperto il conto corrente, ed entrare nell’area dedicata appositamente agli accessi riservati. Qualsiasi banca sulla propria pagina internet ha queste funzionalità, e gli utenti possono avere accesso con apposito username – codice d’accesso e password. A seconda del tipo di conto corrente aperto, alcune procedure di verifica e di riconoscimento dei dati di accesso alla piattaforma possono doversi svolgere, per la prima volta, presso la filiale di riferimento, in quanto potrebbero essere necessarie firme per l’autenticazione e controlli formali, che però avvengono in genere soltanto durante questa prima fase. Una volta che si è in possesso dei codici necessari, si potrà liberamente entrare nel sito internet ed avere accesso alle funzionalità dell’home banking, cioè tutte quelle possibili attività che il correntista può svolgere da remoto. Pur variando da conto corrente a conto corrente sulla base delle specifiche contrattuali, controllare il conto corrente permette generalmente di poter:

  • verificare il saldo, gli addebiti e gli accrediti sul proprio conto;
  • effettuare pagamenti online, disponendo bonifici, Mav, F23 ed F24;
  • verificare le domiciliazioni delle utenze che si siano eventualmente fatte.

Va ricordato inoltre che quando si fa riferimento al controllo del conto corrente attraverso internet non ci si riferisce in maniera esclusiva all’accesso tramite computer: ricorrere all’home banking infatti è possibile anche da smartphone e tablet.

Apertura del conto, come verificare le condizioni

Nel momento in cui si procede all’apertura di un conto di intermediazione, sia di persona che online, in genere il broker chiederà di firmare un nuovo contratto. È importante valutare tutte le informazioni contenute in questo accordo perché determina i vostri diritti legali riguardo all’account. Non fate affidamento su dichiarazioni sul conto che non sono in questo accordo.

Il broker dovrebbe chiedere circa i vostri obiettivi di investimento e della situazione finanziaria personale, tra cui il reddito, il patrimonio netto, l’esperienza di investimento e quanto rischio si è disposti ad assumere. Siate onesti. Il broker si basa su queste informazioni per determinare quali investimenti saranno migliori per raggiungere gli obiettivi e qual è la tolleranza al rischio. Se un broker cerca di proporre un investimento prima di queste domande è un pessimo segno. Potrebbe significare che il broker ha un interesse maggiore nel guadagnare una commissione piuttosto che consigliare un investimento che soddisfi le vostre esigenze.

Scegliere il broker online

Il nuovo accordo richiede che si prendano tre decisioni critiche:

1 . Chi farà le scelte finali su ciò che si compra e si vendi nel tuo account?

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

A meno che non si dà potere discrezionale al broker. Questo significa che il broker può investire i vostri soldi senza consultare il prezzo, il tipo di sicurezza, l’ammontare e quando acquistare o vendere.

2 . Come farete a pagare per i vostri investimenti?

La maggior parte degli investitori mantengono un conto che richiede il pagamento per ogni acquisto.

3 . Quanto rischio si deve assumere ?

In un nuovo accordo è necessario specificare il vostro obiettivo di investimento complessivo in termini di rischio. Le categorie di rischio possono avere etichette come reddito, crescita o crescita aggressiva. Siate certi di comprendere appieno le distinzioni tra questi termini e che il livello di rischio che si sceglie riflette accuratamente i vostri obiettivi di investimento.

CONTRATTO DI CONTO CORRENTE:
COME VERIFICARE GLI ADDEBITI ILLEGITTIMI

Come abbiamo già spiegato nel nostro precedente articolo “La richiesta del contratto: diritto o dovere?” il contratto è per definizione un documento che regola le condizioni di un rapporto tra due o più parti coinvolte.

È chiaro, quindi, quanto sia importante conservarlo integro e perfettamente leggibile e quanto sia fondamentale richiederne una copia all’istituto di credito.

Come potremmo in qualunque modo rivendicare un diritto previsto dal nostro contratto se non fossimo in grado di esibirlo?

È talmente importante che alcune recenti sentenze in ambito bancario dichiarano:

La mancanza di forma scritta per il contratto di apertura del conto corrente dovrebbe comportare la nullità dell’intero rapporto ai sensi dell’art. 117, commi 1 e 3, T.U.B. con conseguenti obblighi restitutori di tutti gli interessi percepiti.
(Cass. civ. Sez. III, Sent., 07-03-2020, n. 5609, Pres. Vivaldi, Rel. D’Arrigo).

In altre parole?
La Banca che non sia in grado di dimostrare che quanto ha fatto pagare su un conto corrente era previsto nel contratto regolarmente sottoscritto dal cliente, con la sua piena conoscenza e approvazione dei costi connessi a quel servizio, potrebbe essere costretta e restituire tutti gli oneri applicati e non previsti contrattualmente.

Ma entriamo un poco più nel dettaglio di cosa dovrebbe prevedere un contratto di conto corrente.

INTERESSI

Metto a disposizione del capitale sul mio conto corrente?
La Banca dovrebbe corrispondermi degli interessi creditori.

INTERESSI CREDITORI: Gli interessi creditori sono quelle somme su base percentuale che maturano per la giacenza di denaro in conto corrente.

La Banca mette a disposizione dei capitali sul mio conto corrente come per esempio una linea di credito o un affidamento bancario?
Dovrò corrispondere degli interessi debitori alla banca, a volte anche maggiorati qualora dovessi superare il limite massimo di disponibilità degli importi.

INTERESSI DEBITORI: Interessi maturati per la messa a disposizione di una linea di credito, da corrispondere alla banca.

La percentuale degli interessi da applicarsi al rapporto DEVE essere assolutamente definita sul contratto, sia per gli interessi a credito che per quelli a debito.

GLI INTERESSI AD USO PIAZZA

Facciamo un piccolo salto indietro nel tempo.
I conti correnti aperti prima del 1992 non avevano una definizione degli interessi da applicarsi al rapporto, rimandando all’uso piazza, ovvero alle condizioni praticate usualmente dalle banche sulla piazza. (Art. 8, comma 3 n.u.b.)

Dopo il 1992 invece, le banche pattuirono per iscritto tassi di interessi creditori pari anche al 7-8%!
Ricordi di un tempo lontano, quando lasciare delle somme depositate sul conto era un modo per ottenere un guadagno.

Oggi esistono contratti che prevedono un interesse creditore pari allo 0,01%, quindi prossimo allo zero.
Se un interesse creditorio previsto contrattualmente prevede un importo percentuale vicinissimo allo zero, l’interesse è definito o mancante?
Anche su questo la giurisprudenza si sta pronunciando favorevolmente a favore dei clienti.

Certo è che la mancanza di pattuizioni per questo tipo di interessi prevede la restituzione da parte della banca di un importo, definito dal ricalcolo degli interessi al tasso legale.

TASSO LEGALE: Il tasso legale, pubblicato dal Ministero del Tesoro entro il 15 dicembre di ogni anno per l’anno successivo, rappresenta il riferimento per la definizione del costo del denaro preso in prestito da Banche e Istituti di Credito. È un tasso molto basso rispetto agli altri parametri di riferimento, e serve a garantire agli istituti la restituzione di denaro almeno al suo costo d’acquisto.

Invece, se quanto applicato è diverso da quanto scritto sul contratto, si applica un ricalcolo al tasso sostitutivo

TASSO SOSTITUTIVO: tassi BOT dei dodici mesi precedenti lo svolgimento dell’operazione.

C’è un’altra importante condizione che non può mancare a un contratto: gli interessi debitori e gli interessi creditori devono essere contabilizzati con la stessa frequenza.
Capita invece (e questo soprattutto su conti correnti molto vecchi) che gli interessi debitori vengano contabilizzati trimestralmente, mentre gli interessi creditori annualmente.

QUESTO COSA IMPLICA?

Se ogni 3 mesi addebito su un conto corrente degli interessi, che aumentano il mio debito e sui quali dovrò pagare ulteriori interessi nel trimestre successivo, la banca sta applicando l’anatocismo.

ANATOCISMO: Un fenomeno che si verifica quando vengono calcolati nuovi interessi su interessi già maturati sopra un importo dovuto.
Dal nostro articolo “Anatocismo, un tesoro sepolto in archivio”.

La beffa è quando gli eventuali interessi creditori vengono invece versati annualmente!

È per questo che anche le clausole riguardanti la chiusura contabile degli interessi hanno molta rilevanza nelle definizioni contrattuali.

SPESE E ONERI

Quanto costa un bonifico?

Quanto costa un libretto degli assegni, un prelievo al bancomat, un versamento?

Qual è il canone del mio conto corrente?

Queste sono tutte voci che devono essere attentamente dettagliate all’interno di qualsiasi contratto di contro corrente.

I contratti precedenti al 2009 invece, se accompagnati da delle linee di credito, prevedevano quasi sempre l’applicazione di una Commissione di Massimo Scoperto.
È importante controllare se questi contratti definivano solo l’aliquota da applicarsi o descrivevano esattamente anche il metodo di calcolo con cui si sarebbe stata conteggiata.
La Commissione di Massimo Scoperto venne dichiarata illegittima nel 2009, ma prontamente sostituita da una lunga serie di addebiti simili, ma rispondenti a nomi diversi:

– Commissione Utilizzi Oltre Disponibilità Fondi
– Commissione Disponibilità Immediata Fondi
– Commissione Di Istruttoria
– Commissione Di Istruttoria Veloce
– Commissione Messa A Disposizione Fondi
– Disponibilità Immediata Fondi

E questi oneri, se applicati, sono correttamente previsti dal contratto che abbiamo sottoscritto?

Quando e come devono essere addebitati?

IN CONCLUSIONE

Ecco solo un assaggio di tutte le domande che dovremmo porci quando ci troviamo di fronte a un contratto di conto corrente.
Molte voci potrebbero essere NON previste e in quel caso la banca sarebbe tenuta a restituire quanto precedentemente addebitato sul vostro conto corrente.

Vuoi verificare le condizioni del tuo contratto di conto corrente?

Miglior broker di opzioni binarie 2020:
  • Binarium
    Binarium

    Il miglior broker di opzioni binarie!
    Allenamento gratuito!
    Ideale per i principianti!
    Ottieni il tuo bonus di iscrizione!

Like this post? Please share to your friends:
Come scegliere un broker di opzioni binarie
Lascia un commento

;-) :| :x :twisted: :smile: :shock: :sad: :roll: :razz: :oops: :o :mrgreen: :lol: :idea: :grin: :evil: :cry: :cool: :arrow: :???: :?: :!: