Il nostro amico trend

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Il nostro amico trend

Il trend и la direzione lungo la quale si muove il grafico delle quotazioni di un determinato titolo. Abbiamo un trend al rialzo se il prezzo presenta massimi e minimi crescenti, cioи i massimi e i minimi, sono maggiori di quelli precedenti.

Abbiamo un trend al ribasso se il prezzo presenta massimi e minimi decrescenti, cioи i massimi e i minimi, sono minori di quelli precedenti Se consideriamo la mentalitа di un vincente egli ripone molta fiducia nelle proprie capacitа. Quindi и la fiducia in se stessi che motiva le vittorie. Nessun metodo o strategia per quanto evoluto ed efficiente potrа mai funzionare in mano a chi si prefigura perdente.

Abbiamo un trend laterale quando il prezzo si muove quasi in maniera orizzontale non avendo una direzione definita.

In questa situazione gli indicatori non funzionano ed и sconsigliato entrare a mercato. L’individuazione del trend и fondamentale in analisi tecnica. Senza una direzione precisa и quasi inutile investire. Questa и la base essenziale dell’analisi tecnica.

TREND PRIMARIO, SECONDARIO E DI BREVE TERMINE

Per il primo principio di Dow il trend и formato da tre tendenze, trend primario avendo una durata superiore ad un anno, trend secondario avente una durata temporale da qualche settimana a un anno. Trend di breve termine avente una durata temporale da qualche giorno a qualche settimana.

Quando investiamo nelle opzioni binarie operiamo con un trend di breve termine, e anche nel trend di breve periodo ritroviamo le tre direzioni rialzista, ribassista e laterale o neutrale.

COME INDIVIDUARE IL TREND

Per poter individuare il trend c’и uno strumento grafico basilare per l’analisi tecnica, la trendline o linea laterale. Essa graficamente и rappresentata da una linea obliqua che congiunge piщ massimi o piщ minimi.

La sua affidabilitа e tanto maggiore quanto piщ sono elevati i suoi punti di contatto. Per tracciare una trendline basta individuare due punti di contatto, ma se i punti sono tre, l’affidabilitа и maggiore. Si dice trendline rialzista, una trendline che congiunge minimi crescenti. Si dice trendline ribassista, una trendline che congiunge massimi decrescenti.

Invece per riconoscere un mercato laterale possiamo tracciare una linea orizzontale che in questo caso viene chiamata supporto o resistenza. Essa viene tracciata sui minimi o massimi.

Il supporto e la resistenza vengono chiamate anche supporto statico e resistenza statica, mentre le trendline vengono chiamate supporto o resistenza dinamica perchй delineano giа un trend in atto. Se il supporto o la resistenza vengono rotti si forma un breakout e in questo caso и consigliabile investire nella direzione del prezzo.

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d’Amico: torna l’utile nel quarto trimestre

Il Consiglio di amministrazione di d’Amico International Shipping S.

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Il Consiglio di amministrazione di d’Amico International Shipping S.A. Borsa Italiana: DIS) (‘la Società’ o ‘il Gruppo’), società leader a livello internazionale nel trasporto marittimo, specializzata nel mercato delle navi cisterna, ha esaminato e approvato in data odierna la relazione relativa al progetto di bilancio statutario e consolidato al 31 dicembre 2020.

RISULTATI DELL’ESERCIZIO 2020
– Ricavi base time charter (TCE) – US$ 258,3 milioni (US$ 244,9 milioni nel FY 2020)
– EBITDA – US$ 104,2 milioni (40,3% sul TCE) (US$ 17,5 milioni nel FY 2020)
– Risultato netto – US$ (27,5) milioni (US$ (55,1) milioni nel FY 2020)
– Risultato netto rettificato (escludendo IFRS 16 e poste non ricorrenti) di US$ (7,7) milioni (US$ (57,4) milioni nel FY’18)
– Flussi di cassa da attività operative – US$ 59,3 milioni (US$ 7,6 milioni nel FY 2020)
– Indebitamento netto – US$ 682,8 milioni (US$ 560,0 million escludendo IFRS16) al 31 dicembre 2020 (US$ 588,7 milioni alla fine del 2020)

RISULTATI DEL QUARTO TRIMESTRE 2020
– Ricavi base time charter (TCE) – US$ 72,2 milioni (US$ 64,2 milioni nel Q4 2020)
– EBITDA – US$ 34,9 milioni (US$ 9,7 milioni nel Q4 2020)
– Risultato netto – US$ 4,9 milioni (US$ (13,9) milioni nel Q4 2020)
– Risultato netto rettificato (escludendo IFRS 16 e poste non ricorrenti) di US$ 7,4 milioni (US$ (13,0) milioni nel Q4’18)

COMMENTO DEL MANAGEMENT
Paolo d’Amico, Presidente e Amministratore Delegato di d’Amico International Shipping commenta: Nel 2020, DIS ha realizzato un Risultato netto pari a US$ (27,5) milioni vs. US$ (55,1) milioni registrati nel 2020. Esclusi tutti gli effetti non ricorrenti da entrambi gli anni, nonché’ gli impatti derivanti dall’applicazione di IFRS 16 dal 2020, il Risultato netto di DIS è pari a US$ (7,7) milioni nel 2020 rispetto a US$ (57,4) milioni nell’anno precedente. DIS è tornata alla profittabilità nel quarto trimestre del 2020, registrando un Risultato netto pari a US$ 4,9 milioni e un Risultato netto rettificato pari a US$ 7,4 milioni (Q4’18: Risultato netto di US$ (13,9) milioni e Risultato netto rettificato di US$ (13,0) milioni). Questo importante risultato è attribuibile principalmente alle migliori condizioni di mercato e alle efficienze di costo ottenute nel corso del 2020. DIS ha realizzato una media spot giornaliera pari a US$ 13,683 nel 2020, corrispondente ad un incremento di US$ 2,885 al giorno rispetto alla media di US$ 10,798 ottenuta nel 2020. In coerenza con la solita prudente strategia commerciale, DIS ha mantenuto un livello elevato di copertura nel 2020, pari al 51,9% dei giorni totali, ad una media giornaliera di US$ 14,760. La nostra media totale TCE (spot e time-charter) è stata quindi pari a US$ 14,239 nel 2020 vs. US$ 12,184 nel 2020. Come menzionato, l’ultimo trimestre dell’anno è stato particolarmente forte per il nostro settore, e questo ci ha consentito di ottenere una media spot giornaliera pari a US$ 17,242 vs. US$ 11,617 generata nello stesso trimestre del 2020. Tale risultato si deve all’ usuale incremento stagionale della domanda e all’entrata in vigore, a partire da gennaio 2020, delle nuove regolamentazioni IMO sui carburanti marittimi. Ad eccezione di una breve correzione dovuta al raggiungimento del picco nei contagi da Coronavirus (Covid-19) in Cina, il mercato ha continuato ad essere molto forte nel primo trimestre del 2020, con un trend di noli crescente a partire da metà febbraio. Il valore dei noleggi a periodo e delle nostre navi hanno continuato a salire nel corso del 2020. Al momento, la stima della rata time-charter per periodi di un anno è pari a US$ 15,500 al giorno per MR2 convenzionali e di US$ 16,750 per MR2 Eco. Siamo ovviamente preoccupati per il Covid-19, sia da un punto di vista umano che commerciale. Al momento, l’impatto del virus sul settore delle product tanker è stato limitato. Infatti, la brusca riduzione del consumo di petrolio in Cina, è stata parzialmente compensata da un incremento delle esportazioni di prodotti raffinati, in particolare ‘jet fuel’, dall’Asia, su lunghe distanze, verso l’emisfero occidentale. Il mercato delle product tanker dovrebbe inoltre trarre beneficio dagli stimoli fiscali e monetari previsti a seguito del Covid-19. I reali impatti economici del Coronavirus sono comunque ancora incerti e manteniamo un approccio prudente per il secondo trimestre dell’anno. Come già comunicato nelle nostre precedenti relazioni trimestrali, DIS ha gradualmente tratto vantaggio dall’interesse crescente da parte di oil-major ed importanti trading house internazionali per fissare alcune delle proprie navi con contratti time-charter a livelli profittevoli. Il 6 marzo, l’OPEC+ (la coalizione dei paesi membri dell’OPEC e di altre nazioni produttrici, inclusa la Russia) non ha raggiunto un accordo che prevedeva un taglio addizionale di 1,5 milioni di barili al giorno nella produzione di greggio. Questo ha comportato una inversione dei precedenti tagli, portando ad un brusco declino dei prezzi del petrolio e conseguentemente del ‘bunker’. La curva dei prezzi futuri del petrolio è andata in ‘contango’ e potrebbe divenire ancora più ripida, stimolando una crescita delle scorte di petrolio e potenzialmente un incremento del numero di navi utilizzate per stoccaggio. Le navi dedite al trasporto di greggio dovrebbero essere i principali beneficiari di questa situazione ma, come di consueto, gli impatti positivi in quel settore dovrebbero poi riversarsi anche sul mercato delle product tanker, con effetti positivi almeno nel breve termine. L’impatto positivo sul mercato dei noli derivante da costi di carburante più bassi e da volumi crescenti di greggio erano evidenti a partire dal giorno seguente alla rottura delle negoziazioni dell’OPEC+. Al di là di queste incertezze di breve termine, manteniamo un approccio molto positivo sul mercato delle product tanker, i cui fondamentali continuano ad essere molto solidi. Il portafoglio ordini di nuove navi è infatti ai minimi storici, grazie principalmente alla carenza di capitali e ad incertezze normative legate ai sistemi di propulsione richiesti per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni, posti da IMO per il 2030 e 2050. Dal lato della domanda, ci aspettiamo un incremento del trasporto via mare di raffinati, grazie principalmente a squilibri regionali nella disponibilità e nella domanda di prodotti e all’espansione della capacità di raffinazione in aeree distanti dalle principali regioni consumatrici. Le nuove regole IMO, che limitano il contenuto di zolfo nei carburanti marittimi allo 0,5% a partire da gennaio 2020, dovrebbero inoltre stimolare l’attività delle raffinerie e conseguentemente la domanda per le nostre navi. Ritengo che possiamo guardare al futuro con un certo livello di ottimismo e che il piano di investimenti di lungo termine di DIS, pari a US$ 755 milioni e concluso ad ottobre 2020, consentirà alla nostra Azienda di trarre il massimo beneficio da un contesto di mercato in forte miglioramento, avendo a disposizione una delle più moderne flotte di navi cisterna al mondo. Allo stesso tempo, continueremo a perseguire una strategia commerciale prudente e a rafforzare ulteriormente la nostra struttura finanziaria.’

Carlos Balestra di Mottola, CFO di d’Amico International Shipping commenta: Siamo orgogliosi di riportare il primo trimestre in utile per DIS dal Q1’17, con un Risultato netto pari a US$ 4,9 milioni o US$ 7,4 milioni, escludendo IFRS 16 ed altre poste non ricorrenti (Q4’18: US$ (13,9) milioni o US$ (13,0) milioni, escludendo poste non ricorrenti). Il miglioramento rispetto al 2020, è stato molto significativo anche su base ‘full-year’; DIS ha infatti generato un Risultato netto di US$ (27,5) milioni nel 2020 (US$ (55,1) milioni nel 2020) ed un Risultato netto rettificato di US$ (7,7) milioni nel 2020 (US$ (57,4) milioni nel 2020). Grazie ad una struttura di costi piu’ efficiente e ad un mercato dei noli in miglioramento, DIS ha generato un EBITDA di US$ 104,2 milioni nel 2020 vs. US$ 17,5 milioni nel 2020. Escludendo gli effetti positivi derivanti dall’applicazione di IFRS 16, l’EBITDA di DIS per il 2020 è stato di quattro volte superiore rispetto all’anno precedente. Questo forte miglioramento del Risultato operativo lordo nel 2020 ha ovviamente portato anche ad una rilevante generazione di cassa operativa, pari a US$ 59,3 milioni rispetto a US$ 7,6 milioni nell’esercizio precedente. Nel corso dell’anno, siamo riusciti a rafforzarci patrimonialmente e a migliorare la nostra posizione di liquidità. In aggiunta all’aumento di capitale di € 44 milioni conclusosi in aprile, DIS ha raccolto US$ 41,2 milioni di ulteriore liquidità attraverso accordi di vendita e di vendita con lease-back. Nel quarto trimestre dell’anno, DIS ha preso in consegna l’ultima delle proprie ‘newbuilding’, una LR1 con ‘scrubber’, portando a termine un rilevante piano di investimenti di US$ 755 milioni avviato nel 2020. Al momento, gli investimeti futuri previsti sono legati esclusivamente alla manutenzione delle nostre navi e saranno dunque notevolmente inferiori a quelli degli scorsi anni. Al contempo, gli ammortamenti sul nostro debito bancario si sono notevolmente ridotti a partire dal 2020, con un beneficio importante sul nostro ‘breakeven’ di cassa. Infatti, alla fine del 2020 abbiamo rimborsato l’ultima rata su un finanziamento LTRO concesso a d’Amico Tankers nel 2020 e che prevedeva un ammortamento semestrale di US$ 7,5 milioni. A partire dal 2020, quindi sia i Capex che l’ammortamento del debito bancario saranno notevolmente inferiori rispetto agli scorsi anni, contribuendo ad un significativo aumento della generazione di cassa per gli azionisti di DIS. Un contesto di mercato più favorevole ha portato anche ad un incremento del valore delle navi durante l’anno, contribuendo al rafforzamento del ‘net asset value’ di DIS e ad una riduzione del rapporto tra debito netto e valore di mercato della flotta, pari al 64% a fine dicembre 2020, rispetto al 65,1% di fine settembre 2020, al 66,3% di fine di giugno 2020 e al 72,9% di fine dicembre 2020. Dal secondo trimestre del 2020 abbiamo dovuto far fronte ad un mercato dei noli estremamente difficile. Malgrado questa grande debolezza che non era attesa, cogliendoci per certi versi di sorpresa, abbiamo reagito con forza e tempestività, implementando una serie di iniziative, alcune delle quali ho menzionato, che hanno rafforzato la nostra Società e ci consentiranno di beneficiare in pieno della ripresa di mercato in corso Al di là di alcuni venti contrari come il Coronavirus, il nostro mercato può contare su una serie di fattori positivi, tra i quali su un ‘orderbook’ molto limitato e su un potenziale forte incremento dell’offerta di petrolio a seguito della rottura delle negoziazioni per un ulteriore taglio della produzione da parte dell’OPEC+. Sono fiducioso che i fattori positivi prevarranno nel breve e nel medio termine, consentendo a DIS di generare valore sostanziale per i propri Azionisti’.

Il nostro amico atomo

Titolo italiano: Il nostro amico atomo
Titolo originale: Our Friend The Atom


Codice:
VI 4163
Durata: 48 minuti
Edizione: Gennaio 1987
Distribuzione: Walt Disney Home Video
Tipologia: Noleggio
Box: Bianco grande in plastica morbida
Messaggio antipirateria: Macchina da scrivere – Noleggio
Intro: Satellite
Promo iniziali: Assenti.
Promo finali: Più Topolino che mai (fumetti Disney ed. Disney Italia).

Contenuto: Nel nastro è impressa una puntata della serie televisiva Disneyland della consueta durata di quasi 50 minuti. Presentatore d’eccezione è il Professor Heinz Haber che, come ci dice lo Zio Walt in persona nei primi minuti del programma, è stato il consulente speciale del quale la Disney si è avvalsa per trattare il tema dell’atomo in alcuni libri ed attrazioni del parco Disneyland del periodo. Come sempre il tema viene trattato in chiave Disney, quindi con animazioni miste ad immagini dal vero, senza creare (fortunatamente) stati d’animo particolarmente soporiferi.
Per citare lo stesso Walt: “Noi non pretendiamo di essere scienziati, siamo cinematografari, abbiniamo alla nostra pratica del mestiere il sapere dei vari esperti. Abbiamo assunto al nostro stato maggiore un ben noto scienziato per dirigere la nostra sezione scientifica, il suo primo incarico fu quello di aiutarci a scrivere il libro sull’atomo e a sviluppare questo programma”.

Segni particolari: Proprio in virtù della citazione che ha preceduto i fotogramma qui sopra, Il nostro amico atomo si delinea come una gustosa puntata di Disneyland a scopo divulgativo. La puntata è arrivata anche nella tv italiana e, fortunatamente, in questo nastro si conserva il doppiaggio di cui avremo modo di parlare in seguito. Nelle case degli italiani si è potuta vedere la sera del 28 Settembre 1958 ed è stata, in assoluto, una tra le primissime (la quarta, a voler essere precisi) puntate della Serie ad essere trasmessa in Italia dato che essa esordì, sulla Rai, proprio nella stagione 1958/1959.
Senza paroloni o spiegazioni fin troppo accademiche, lo Studio Disney propone allo spettatore una “lezione di scienze” di tutto rispetto sul tema dell’Atomo. Il Professor Haber parte dall’antichità, raccontandoci che l’Uomo ha in un certo senso iniziato a pensare il mondo come formato da atomi già con Democrito nell’antica Grecia. Interessante nonché efficace è il paragone fatto con una storiella che vagamente ricorda le vicende della favola di Aladino, al fine di spiegare l’atomo. Nella nostra storiella un pescatore trova un giorno, nelle sue reti, una lampada che, strofinata, sprigiona un potentissimo e malvagio genio. Solo con l’astuzia e la razionalità il pescatore riuscirà a domare il genio, facendolo tornare al proprio posto. Ecco dunque, con questo semplice paragone che fa da filo conduttore a tutto il programma, che nel nastro viene spiegato che cosa succede se la forza che tiene un atomo unito e compatto (nella ipotetica lampada) viene di colpo liberata sprigionando una energia (il genio) che sta all’uomo (l’astuto pescatore) capire come utilizzare.

Le applicazioni di questa straordinaria energia, che come dice il retro di copertina della vhs, può essere una preziosa alleata dell’umanità, sono state studiate negli anni da diversi scienziati che vengono rievocati in narrazioni fuori campo impreziosite dal doppiaggio originale televisivo anni ’60, firmato ovviamente da Roberto de Leonardis, e coi talenti vocali di Manlio Busoni, Emilio Cigoli, Flaminia Jandolo, Nando Gazzolo e Mario Pisu.

Una piccola digressione, doverosa, utile a capire al meglio anche le due immagini affiancate proprio qui sopra.
Citiamo spessissimo, in questo nostro sito, il braccio destro italiano di Walt, il Comandante de Leonardis (e non ci stancheremo mai di farlo!) ma mai abbiamo finora ricordato l’altro grande amico personale e “braccio” dello Zio Walt: Arnoldo Mondadori. Questa scheda ci dà il pretesto giusto per farlo poiché, nel programma, si parla di un libro (che viene ripetutamente mostrato!) realizzato sul tema proprio dagli Artisti dello Studio con la collaborazione del Professor Haber. Il titolo originale del libro è omonimo a quello originale della videocassetta mentre, la sua meravigliosa e curatissima versione italiana, uscita appunto per le edizioni Mondadori nel Settembre 1958 (e dato il successo ristampata per due volte consecutive) s’intitola La storia del nostro amico atomo. Di seguito, come “contenuto extra” di questa scheda, qualche foto di questo prezioso libro direttamente dalla nostra collezione personale e privata:

Corti presenti e loro edizione italiana:

Narratore iniziale: Emilio Cigoli
Walt Disney: Manlio Busoni
Dott. Heinz Haber: Mario Pisu
Pescatore:
Genio: Nando Gazzolo
Democrito: Emilio Cigoli
Aristotele: Nando Gazzolo
John Dalton: Manlio Busoni
Amedeo Avogadro:
Henri Becquerel: Emilio Cigoli
Marie Curie: Flaminia Jandolo
Albert Einstein: Manlio Busoni
Lord Ernest Rutherford: Nando Gazzolo

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