Opzioni binarie la vendita sulle resistenze

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Opzioni binarie: la vendita sulle resistenze

Capire come vendere ai massimi è un sogno di tanti traders. Purtroppo non è così semplice, ci sono alcune condizioni del mercato che però ci facilitano le decisioni di trading. Uno scenario favorevole sono sicuramente i canali del prezzo.

Per i trader che operano con le opzioni binarie, vendere a un livello di resistenza predefinito è una maniera semplice per aprire posizioni a ribasso, ovvero acquistare delle opzioni Put.

Appare necessario analizzare alcuni metodi per identificare i livelli, tre diversi approcci con caratteristiche diverse.

Prima di iniziare con la spiegazione dei metodi è necessario aprire tuttavia una piccola parentesi su come aprire una posizione ribassista e sui parametri ai quali conviene prestare attenzione. Ecco dunque come piazzare un’opzione put

In primo luogo, è fondamentale determinare il tipo di ordine che si desidera inserire.

È inoltre necessario conoscere il valore del nostro investimento, il possibile payoff e il periodo di scadenza della stessa.

Quindi, per ricapitolare rapidamente sono necessari 4 elementi: (1) tipo di ordine, (2) valore del payoff (3) la scadenza e (4) il valore investimento.

Capire come vendere ai massimi è un sogno di tanti traders. Purtroppo non è così semplice, ci sono alcune condizioni del mercato che però ci facilitano le decisioni di trading. Uno scenario favorevole sono sicuramente i canali del prezzo.

Vendere in canali down trend è una ghiotta opportunità: la tendenza è chiaramente al ribasso, ed è importante ricordare che le sorprese del mercato, ovvero i movimenti improvvisi e ampi, sono generalmente in direzione del trend primario.

Come vendere, invece, a Livelli di resistenza determinati dalla media mobile? Gli esperti consigliano:

Se la discrezionalità vi spaventa e temete di perdervi livelli di resistenza importanti, potete ricorrere alla media mobile, in questo modo eliminerete ogni analisi personale e i relativi dubbi. Se invece la vostra propensione al rischio è limitata e le perdite vi creano un disagio difficile da sopportare, allora forse avete bisogno di affinare la vostra tecnica, adottare un approccio da cecchino e selezionare con cura i vostri investimenti. Una buona tecnica che si basa sulla confluenza dei segnali è attendere che due medie mobili vi suggeriscano la stessa direzione.

Alternative alle opzioni binarie: alla scoperta del trading CFD

Giugno 17, 2020 by Redazione

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Chi vuole fare trading seriamente, deve tenere gli occhi aperti sulle regolamentazioni internazionali. Questo vuol dire anche informarsi sulle alternative alle opzioni binarie. L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma) ha infatti dichiarato, lo scorso 29 marzo, che si impegnerà per vietare la vendita e la promozione di opzioni binarie agli utenti retail.

Questa sentenza era attesa da tempo e rappresenta un segnale molto importante per chi vuole operare in sicurezza e può trovare nel trading online CFD un riferimento molto importante al proposito. Nelle prossime righe ti spiegheremo perché e ti aiuteremo a capire come mai i Contratti per Differenza sono le migliori alternative alle opzioni binarie.

Ti daremo anche consigli sui principali broker CFD da scegliere, tra i quali compare IqOption (clicca qui per aprire un conto demo). Per aiutarti a fruire meglio del contenuto, abbiamo preparato anche un indice. In questo modo, riuscirai a trovare i contenuti che ti interessano di più e approfondirli.

Opzioni binarie: differenza rispetto ai CFD

Per capire meglio perché i CFD sono ottime alternative alle opzioni binarie, è il caso di capire le differenze tra le due soluzioni. Partiamo ricordando che i CFD (Contracts for Difference) sono strumenti derivati molto simili ai futures. La loro peculiarità principale consiste nel replicare l’andamento di un asset.

A differenza delle opzioni binarie, i CFD permettono di concretizzare un risultato economico direttamente proporzionale al valore dell’asset sottostante. Le ozpioni binarie, inoltre, non sono prodotti a leva. Gli strumenti in questione, poi, hanno una scadenza; per questo motivo, il trader deve prendere la sua decisione, che dipende dalla tipologia di opzione, entro un determinato lasso di tempo.

Con i CFD è possibile investire sulle materie prime, sulle valute, sulle criptovalute, sulle azioni più promettenti (come Tesla) e persino sui titoli di stato. Sono uno strumento davvero flessibile e adatto sia ai principianti che, ovviamente, ai professionisti.

Opzioni binarie opinioni

Negli ultimi anni, ben prima della sentenza dell’Esma, la popolarità delle opzioni binarie è calata notevolmente. Le peculiarità dei CFD, infatti, li hanno portati al centro dell’attenzione di chi vuole fare trading in maniera semplice e sicura.

Questi strumenti derivati, disponibili da una ventina d’anni, sono letteralmente esplosi da quando il trading online è appannaggio anche dei non professionisti. Nelle prossime righe, vediamo assieme quali sono i loro vantaggi.

CFD: cosa sono e vantaggi

I CFD, principali alternative alle opzioni binarie, sono strumenti finanziari che consentono di concretizzare un vantaggio economico grazie alle variazioni di prezzo di un asset finanziario sottostante. I CFD sono molto popolari tra chi non ha alle spalle un’esperienza professionale nel trading per via della loro semplicità di utilizzo. Quello che conta, infatti, è aprire la posizione giusta tra long e short.

Inoltre, siccome non richiedono l’acquisto dell’asset stesso, tutelano dalla volatilità che caratterizza soprattutto le criptovalute e le azioni.

Come già detto, i CFD sono prodotti a leva. Grazie a questo moltiplicatore, è possibile esporsi sul mercato con una cifra più alta rispetto a quella del deposito. Bisogna fare molta attenzione, dal momento che tutti i risultati vengono calcolati sulla cifra finale. Questo vale sia per quanto riguarda i guadagni, sia per quel che concerne le perdite.
Ecco perché è molto importante avere confidenza con i meccanismi di stop loss, grazie ai quali è possibile segnalare al broker il livello a cui fermare le perdite in caso di operazioni poco dall’esito poco felice una dopo l’altra.

Migliori piattaforme trading CFD: ecco quali sono

Tenendo fermo il fatto che il trading CFD è la più importante opzione legale per operare, iniziamo a parlare delle principali piattaforme. Prima di entrare nel merito, parliamo dei criteri da considerare prima della scelta. Innanzitutto, è necessario orientarsi verso portali regolamentati.
Le uniche piattaforme di trading CFD degne di considerazione, principali alternative alle opzioni binarie, sono quelle dotate di licenza CySEC e autorizzate a operare da organi come la FCA e la Consob.

Un altro tratto comune alle migliori piattaforme CFD è la gratuità. Questi portali non applicano commissioni. L’unico onere da considerare è lo spread, ovvero la differenza tra bid e ask. Detto questo, entriamo nel dettaglio delle peculiarità dei singoli broker.

IqOption

Tra le migliori piattaforme di trading online CFD, valide alternative alle opzioni binarie, troviamo IqOption. Broker dotato di licenza CySEC, consente di fare trading su diversi asset. Quali di preciso? Criptovalute, azioni, valute o ancora operare sul forex. La sua principale peculiarità riguarda la possibilità di aprire un conto con denaro reale partendo da un deposito minimo di 10 euro. Nessun broker permette di partire con una cifra così bassa.

Se non si ha sufficiente confidenza con il trading online, è possibile iniziare con il conto demo (clicca qui per aprirne uno).

Per aprirlo basta:

  • Accedere alla home
  • Spostare lo sguardo sulla parte destra della pagina e scegliere se accreditarsi con l’account Facebook e Google o con l’inserimento di nome, cognome, mail e password

A questo punto, bisogna cliccare sul pulsante “Negoziare” ed effettuare la verifica del conto. Si inizia così a operare in modalità demo su IqOption.

Il trading con IqOption è un’ottima soluzione alternativa alle opzioni binarie

Dall’ambiente demo di IqOption, è possibile accedere a una chat multilingua, così come a una sezione di video gratuiti dedicate alle peculiarità base del Forex e ai principali indicatori di analisi tecnica. Dalla pagina principale del conto demo (aprilo subito), è possibile accedere alla sezione dedicata all’apertura del conto con denaro reale che, come già detto, può essere aperto con soli 10 euro di deposito minimo.

Chi vuole, può operare anche tramite l’app mobile dedicata, disponibile per device Android e iOS e molto apprezzata dagli utenti per la velocità e altri dettagli tecnici.

Investous

Investous è un’altra piattaforma di trading online molto interessante. Anch’essa regolamentata CySEC e dotata di autorizzazione Consob, permette di fare trading su diversi asset. Tra questi, è possibile ricordare le criptovalute e le azioni. Investous è considerato un broker ottimo per chi è alle prime armi nel mondo del trading.
Consente infatti di usufruire di una sezione di contenuti formativi gratuiti di alta qualità. Questo broker, inoltre, mette a disposizione consulenze telefoniche gratuite rilasciate da esperti in trading online. Esattamente come IqOption, permette di impratichirsi con un conto demo senza denaro reale (clicca qui per aprirlo).

eToro

Chi non crede che i CFD siano delle ottime alternative alle opzioni binarie, dovrebbe provare eToro, disponibile sul web dal 2007 e autorizzato a operare in Italia nel 2020. Questo broker, che permette di etoro, ha rivoluzionato il modo di intendere il trading online.

Il broker eToro, simbolo del social trading, è un’eccellente alternativa alle opzioni binarie

In che modo? Mettendo in primo piano un approccio mutuato dai social. Ogni singolo utente, infatti, ha la possibilità di condividere risultati e strategie con il resto della community. Chi concretizza le performance migliori, ha la possibilità di essere seguito automaticamente e di essere annoverato tra i guru.

Chi segue, invece, ha modo di migliorare partendo da basi concrete. eToro, quindi, è uno straordinario mix fra trading automatico e intelligenza umana. Non è infatti possibile “sedersi” sulla possibilità di seguire i guru, ma bisogna mettersi all’opera per scegliere i migliori. Quali sono i consigli più utili al proposito? Il principale consiste nel non focalizzarsi su un unico guru, ma seguirne 6/7. Solo in questo modo, infatti, è possibile differenziare nel modo giusto la strategia.

Il broker, che consente di fare trading su azioni, tutte le più famose come Amazon o Facebook, criptovalute e altri asset, mette a disposizione diversi criteri, come per esempio il numero di copiatori, il profilo di rischio e i mercati presi in considerazione dal singolo guru.

Anche in questo caso è possibile, in pochi click, aprire un conto demo (clicca qui per attivarlo gratuitamente). Molto semplice da utilizzare, può essere tranquillamente sostituito dal conto con denaro reale grazie a un deposito di soli 200 euro.

Concludiamo ricordando che il broker è disponibile in diverse lingue oltre all’italiano e che i trader che lo scelgono possono operare anche in mobilità grazie alle app dedicate.

Una Strategia Supporti Resistenze semplice ed efficace

Il nome forse è fuorviante, Potrebbe anche essere chiamata “strategia swing”. In ogni caso lo scopo è trovare un punto di inversione in corrispondenza di un livello S/R, con l’osservazione degli swing.

A volte si rimane confusi su quando e come entrare in corrispondenza di un supporto o resistenza, sia che il livello sia tracciato da un indicatore, sia che venga individuato da noi stessi manualmente. Vediamo un metodo che dimostra di funzionare spesso.

I livelli di supporto o resistenza, vengono creati dagli swing, in quanto i prezzi invertono direzione creando una oscilazione, in corrispondenza di un ostacolo che viene da noi interpretato come un livello S/R.

Pur prevedendo una probabile inversione, si tratta di non entrare subito al raggiungimento del livello S/R, ma di attendere un ritracciamento. Lo spieghiamo in questo tutorial, Strategia Supporti Resistenze.

Resistenze e Supporti (SR) sono uno degli strumenti basilari che aiutano il trade ad aprire una operazione.

Notiamo in figura sopra le resistenze H1 e la M5, in corrispondenza delle quali vi è stata effettivamente una inversione (Eur/Gbp M5 12.3.18).

Queste linee sono tracciate da un indicatore abbastanza noto ed apprezzato tra i trader (TLB OC v02). Lo trovi in rete, ma se vuoi lo puoi scaricare anche da QUI in versione MQ4.

Puoi dunque aiutarti con un indicatore che tracci per te i livelli, ma tu stesso puoi trovare le inversioni osservando il grafico attraverso il metodo che ti illustriamo, basato sul semplice movimento delle candele (price action).

In questo articolo trovi . . .

Swing Highs and Swing Lows

Devi avere un po’ di familiarità con gli swing, ma il concetto è semplice: sono le “onde”, le oscillazioni del grafico a forma di “U”, o di “U rovesciata” (nelle strategie di forzaforex sono descritte in dettaglio, ma puoi documentarti in rete).

Uno swing High ha la forma di una “U rovesciata”. Uno swing Low ha la forma di una “U”.

In corrispondenza dei massimi e minimi degli swing si tracciano resistenze e supporti.

Come Aprire la Posizione: dobbiamo per prima cosa trovare 2 swing ed un ritracciamento. Vediamo come.

Uptrend (Trend Rialzista)

  • Cerca uno swing high e dagli un nome, swing #1
  • Ora attendi un altro swing che si formi più in alto del precedente swing #1.
  • Dagli un nome, chiamalo swing #2.
  • Preparati ad aprire una posizione al livello del massimo dello swing#1.
  • Attendi ed avvia il trade al raggiungimento del supporto.

Nota: Gli swing devono essere chiari. Prova ad individuare “U” evidenti.

Esempio 1.

Individuiamo un primo swing ed un secondo swing più alto con l’aiuto di “U” rovesciate (siamo in up trend, swings highs):

Nominiamo ora i massimi, 1 e 2:

Tracciamo un livello, resistenza, che passa per il primo massimo 1 ed attendiamo il ritracciamento dopo lo swing 2:

Apriamo dunque la posizione in Call.

Saremmo potuti entrare anche al superamento del livello 1, sebbene con maggiori rischi.

Esempio 2

Individuiamo il punto di ingresso dopo il ritracciamento, che si troverà in corrispondenza del livello tracciato in precedenza sul massimo 1, quello che ora è diventato un supporto:

Esempio 3

Attendiamo che i prezzi scendano al livello 1:

Downtrend (Trend Ribassista)

  • Cerca uno swing Low e dagli un nome, swing #1
  • Ora attendi un altro swing che si formi più in basso del precedente swing #1.
  • Dagli un nome, chiamalo swing #2.
  • Preparati ad aprire una posizione al livello del minimo dello swing#1.
  • Attendi ed avvia il trade al raggiungimento della resistenza.

Esempio 4

Qui le “U” sono rovesciate. Notiamo gli swing low, 1 e 2:

Esempio 5

Esempio 6

E’ possibile, con un pò di pratica, un approccio più aggressivo, dove gli swing ci sono, ma non chiare forme ad “U”:

Scadenza

Esempio 7

Vediamo: questo è eur usd proprio ora (in corso al momento in cui scriviamo).

Quando di giorno gli asset non ne vogliono sapere di fermarsi e non c’è S/R che tenga, tracciamo su grafico pulito le linee (S/R) per i minimi (trend ribassista) o per i massimi (trend rialzista), attendiamo l’inversione (un pò di pratica, si) e potrebbe andarci meglio!
Scadenza? basta guardare, 8/10 candele

Esempio 8

Un diverso approccio, sempre però dopo avere individuato il trend in corso, consiste nello scegliere tra le due opzioni. La prima alla inversione livello 1, oppure la seconda, più aggressiva, al superamento del livello 2.

Il primo screen è stato creato senza sapere cosa sarebbe successo dopo (credeteci). Il secondo dopo l’evoluzione dei prezzi, che hanno scelto di superare il livello 2:

Onde di Elliot

Poichè questa analisi si basa sulle oscillazioni del mercato, può essere interessante abbinarla alle “Onde di Elliot”.

Inoltre il tipo di ingresso impiegato nell’esempio 8 è proprio quello impiegato nella Strategia delle Onde di Elliot che abbiamo spiegato in dettaglio nell’articoo dedicato:

Nota finale:

Questo studio di analisi tecnica è stato illustrato, tra gli altri, dall’analista Navin Prithyani, e puoi trovare tutorial in inglese, che hanno delle parti simili a quello che noi riportiamo in italiano, digitando “pip milking” su vari siti. Noi lo abbiamo ampliato ed abbiamo cercato di renderlo più comprensibile.

Si tratta in sintesi di determinare un supporto o resistenza, individuando forme “M” rialziste o forme “W” ribassiste.

Occorre un poco di pazienza per riuscire a distinguere alcune lettere dalla forma irregolare, ma è tempo ben speso. Anche senza indicatori, ed il metodo funziona.

Come promemoria:

Per swing in salita U rovesciate e linee che passano per i massimi degli swing high

Per swing in discesa U normali e linee che passano per i minimi degli swing low

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Come scegliere un broker di opzioni binarie
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