Pivot Point – Opzioni Binarie

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Pivot Point: cosa sono, come si calcolano e strategia trading

I pivot point sono una modalità di analisi tecnica piuttosto importante per poter determinare nel modo più attendibile (o, almeno, si spera sia così!) il livello di supporto e resistenza . In italiano possono essere tradotti con “Punti Pivot”.

Si tratta di una metodologia comunemente utilizzata dai trader , che attraverso tale fruizione sono in grado di formare potenziali fasce di prezzo sul quale orientare il proprio trading quotidiano o, per alcuni, cercare di conferma i c.d. breakout. Molti trader basano la propria strategia di trading sui punti pivot.

Ma che cosa sono i punti pivot? Come calcolarli?

Cosa sono i Pivot Point

Il punto di “rotazione” è il livello in cui la direzione del mercato cambia durante una sessione di trading . Con l’aiuto di alcuni semplici calcoli e del monitoraggio dei tradizionali indicatori di prezzo (massimo, minimo, apertura e chiusura dei giorni precedenti), è possibile ricavare diversi punti che possono essere d’aiuto nell’individuazione dei livelli di supporto e di resistenza. Ebbene, questi punti sono proprio i c.d. “livelli di pivot”, e potrebbero diventare un vostro importante alleato.

Già da questi pochi elementi, dovreste aver ben intuito come durante ogni giorno di negoziazione sul mercato, per poter utilizzare i pivot per i vostri obiettivi sarà sufficiente tenere traccia del prezzo di apertura, del massimo e del minimo di sessione, della chiusura. Proprio questa semplicità di calcolo, unitamente alla natura predittiva dei punti pivot, ha rappresentato uno dei motivi principali per cui l’analisi con i punti pivot ha guadagnato tanta popolarità: i trader possono infatti semplicemente utilizzare le informazioni relative al giorno precedente per poter calcolare potenziali punti di svolta per il giorno corrente, ovvero per il giorno in cui intende negoziare.

Come calcolare i punti pivot

Considerato che un gran numero di trader utilizza i punti pivot per il proprio studio, è evidente che il mercato tende a reagire a questi livelli di rotazione. Bene cercare dunque di comprendere come poter calcolare questi punti di rotazione, anche perché per poterli calcolare sarà sufficiente utilizzare le seguenti formule:

  • Punti Pivot = (Alto + Chiusura + Basso) / 3
  • Resistenza 3 = Alto + 2 * (Pivot – Basso)
  • R 2 = Pivot + (R1 – S1)
  • R 1 = 2 * Punto Pivot – Basso
  • Supporto 1 = 2 * Pivot – Alto
  • S 2 = Pivot – (R1 – S1)
  • S 3 = Basso – 2 * (Alto – Pivot)

Ma cosa significa quanto sopra? Come spiegarlo? E come utilizzare tali punti?

Cosa indicano i pivot point

Come potete facilmente vedere dalle formule di cui sopra, prendendo i prezzi alti, bassi e di chiusura dei giorni precedenti, il trader riesce ad avere 7 punti a sua disposizione: 3 livelli di resistenza, 3 livelli di supporto e il punto di “svolta” effettivo. Ma come utilizzare questo patrimonio informativo?

In termini molto esemplificativi, nel caso in cui il mercato dovesse aprirsi al di sopra del punto pivot, l’indicazione che il trader riuscirà a ottenere sarà quella di un posizionamento long, ammesso che il prezzo rimanga al di sopra del punto pivot. Nel caso in cui il mercato apra al di sotto del pivot point, allora l’indicazione sarà per l’assunzione di posizioni short, purché il prezzo rimanga al di sotto del punto pivot.

Il calcolo del pivot point è affidato oggi perlopiù a computer, ma c’è chi vuole trovarli autonomamente

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In ogni caso, l’idea alla base del trading con i punti pivot è quella di attendersi un’inversione o una rottura dei punti R1 o S1: nel momento in cui il corso dei prezzi raggiunge R2 e R3 o S2 e S3, l’asset cui si riferisce l’analisi sarà già in una situazione di ipercomprato o di ipervenduto, mentre questi livelli dovrebbero essere utilizzati soprattutto per uscire dal mercato, piuttosto che entrare.

A livello teorico uno scenario perfetto ci sarebbe se il mercato aprisse sopra il punto pivot effettivo, si fermasse leggermente a R1 e continuasse a R2. Un trader potrebbe così entrare in R1 impostando R2 come target e, se il mercato dimostra forza sufficiente, chiudere metà della sua posizione in R2. Quindi, il prossimo obiettivo sarà R3 con la parte rimanente della posizione.

Il principale beneficio di questa semplice tecnica del punto pivot sta nel fatto che molti trader utilizzano gli stessi livelli basati sulla stessa formula, senza alcuna discrezionalità, contrariamente a quanto avviene invece con altri metodi utili per poter disegnare i livelli di supporto e resistenza, e le linee di tendenza, che possono essere più soggettivi.

Puoi applicare la strategia di trading dei Pivot Point su eToro, uno dei migliori broker in circolazione. Per aprire un conto demo non devi depositare nulla, in compenso potrai allenarti e testare la piattaforma gratis!

Regola e Time Frame

I pivot point sono punti di svolta che vengono calcolati mediante un semplice indicatore che può essere impostato sui grafici di prezzo , esattamente come si impostano tutti gli altri indicatori. Esistono 4 pivot point: due di resistenza e due di supporto . I pivot point costituiscono un’ottima base sia per investimenti nel trading tradizionale, sia per investimenti nel trading CFD. Le regole che stanno alla base dei pivot point sono simili a quelle che si trovano alla base dei supporti e delle resistenze:

Si apre una posizione Long quando il prezzo rimbalza su un pivot point di supporto o infrange un pivot point di resistenza.

Si apre una posizione Short quando il prezzo ritraccia su un pivot point di resistenza o infrange un pivot point di supporto .

La regola come puoi ben vedere è estremamente semplice, basta solo scegliere il time frame su cui operare. Va detto che i pivot point sono livelli di prezzo giornalieri e, come tali, possono essere toccati anche per più volte durante il corso della giornata, generando in questo modo svariati segnali di trading.

PIVOT POINT E CFD

Come puoi vedere all’interno del grafico, il tasso di cambio ritraccia dal primo pivot point di resistenza (linea tratteggiata rossa) ed inverte così la sua direzione. Questo è un segnale di entrata a mercato, possiamo perciò aprire una posizione short dopo che la prima sessione si è chiusa sotto il pivot point di resistenza. Operando in questo modo abbiamo molte più probabilità che il movimento generato nella prossima sessione di trading segua la tendenza generata dal ritraccio.

ATTENZIONE: per poter avere le probabilità a favore ti consigliamo di investire solo il 5% del tuo capitale totale per ogni operazione di acquisto. Ad ogni modo, il prezzo , durante la giornata, potrebbe toccare altri pivot point generando altri segnali di trading da seguire. È perciò opportuno concentrare la propria attenzione su più asset contemporaneamente, al fine di sfruttare il maggior numero di segnali possibile.

Calcolo dei Pivot point

Prima di passare ad un esempio pratico è opportuno vedere un attimo cosa succede a livello teorico.

Innanzitutto, prima di calcolare i pivot point, dobbiamo procurarci alcuni dati, che si riferiscono al giorno precedente.

  1. Prezzo Massimo = X;
  2. Minimo = Y;
  3. Prezzo di Chiusura = Z;
  4. Medio = K.

La formula sarà così esposta:

Calcolo K = ( X + Y + Z ) / 3

Le operazioni che servono a calcolare i Pivot point sono le seguenti:

RESISTENZA 1° = ( 2 x K ) – Y

SUPPORTO 1° = ( 2 x K ) – X

Entrambi risultano essere i primi due pivot point che abbiamo calcolato. Ora, entrambi i livelli, rappresentano quelli che per primi devono essere monitorati, per poi successivamente calcolare gli altri punti. Una volta terminato con i primi, passiamo immediatamente a calcolare il secondo gruppo:

RESISTENZA 2° = K – S1° + R1°

SUPPORTO 2° = K – ( R1° – S1°)

  • R1° = Resistenza Prima;
  • S1° = il Suppporto Primo.

RESISTENZA 3° = K – S2° + R2°

SUPPORTO 3° = K – (R2° – S2° )

A questo punto, una volta calcolati i pivot point basta utilizzare questa strategia per poterli sfruttare al meglio. Di seguito riportiamo alcune caratteristiche strategiche:

  1. Il prezzo raggiunge dei punti di supporto si aprono posizioni Long;
  2. Se invece raggiunge dei punti di resistenza si aprono posizioni Short;
  3. Il prezzo supera la resistenza , si aprono posizioni Long;
  4. Se invece supera il supporto , si aprono posizioni Short.

Calcolo Pivot nel trading Pivot trading

In sostanza, come anche dimostrato dal grafico, bisogna aspettare che il prezzo rimbalzi oppure buchi i pivot point, soltanto allora si potrà investire.

Calcolatore Punti di Pivot

Vediamo ora un esempio di vari metodi pratici, su come utilizzare un Pivot Point. Esaminiamo il seguente grafico

Pivot Point Forex

Possiamo scorgere tre linee di differenti colori:

  • la linea verde rappresenta il punto pivot;
  • le linee blu le resistenze R1, R2 ,R3 , come calcolate precedentemente;
  • le linee rosse i supporti S1, S2 e S3, anche questi calcolati precedentemente.

Questo grafico rappresenta il prezzo di un asset che ha aperto al di sotto del punto pivot. Secondo quanto ci potevamo aspettare, attendevamo un ribasso, invece al contrario abbiamo avuto un segnale positivo, quindi di crescita, al di là delle nostre aspettative. A questo punto, possiamo esaminare 4 differenti strade di operazione con i pivot point, ottenendo differenti risultati.

  • Il primo metodo riguarda il Breakout Trade:

Considerando l’apertura negativa, ci aspettiamo un trend al ribasso. Attendiamo, quindi, la rottura di questo canale al ribasso. Agiremo entrando in vendita, proprio al di sotto della linea inferiore del canale, con uno stop loss posto al livello della linea superiore del canale, aspirando ad un target al livello della S1. Come possiamo notare, il problema principale è rappresentato dal fatto che in questo caso il livello S1 è molto vicino alla linea inferiore del canale, 13 pip. Questa potrà essere una giusta tecnica come il grafico dimostra, solo e soltanto in un momento differente, e non con questo segnale.

Pivot Forex: breakout

  • Il secondo metodo riguarda il Pullback Trade:

Con questo metodo avremo il prezzo che oltrepassa la linea S1 per poi cambiare direzione. Quindi potremmo avere un ordine in vendita impostato al di sotto del supporto. In questo caso avremo un minimo prima del pullback, dove lo stop loss può essere piazzato sopra il pullback e il nostro target sarà posto sul livello S2.

Anche questo metodo ha però delle criticità. Infatti come notiamo dal primo grafico, che rileva i segnali di un’intera giornata, il target S2 non è mai stato raggiunto. Questo indica un inversione di tendenza rispetto alla precedente nostra strategia pianificata.

Pivot borsa: i punti possono essere trovati anche nel mercato azionario

  • Il terzo metodo riguarda ilBreakout of Resistance:

Riprendiamo come grafico madre, sempre il primo, ovvero il grafico riferito all’intero giorno. Come si può notare, nell’intero arco della giornata, il prezzo si avvicina sempre di più al livello della S1, formando un canale. Arrivati a questo punto, possiamo impostare un ordine di acquisto, sopra la linea superiore del canale, e ponendo uno stop loss al di sotto della linea inferiore del canale, come dimostra il grafico sottostante. Il target sarà la linea pivot.

Supponiamo di effettuare un trade utilizzando più lotti. Nel momento in cui raggiungiamo la linea pivot, potremmo optare per una chiusura di metà della posizione ed aspettare di vedere l’andamento del prezzo . Possiamo anche impostare un secondo target del livello R1.

Forex Pivot Point

  • Il quarto metodo riguarda il Macd e moving average:

Questo è l’ultimo metodo che andremo ad analizzare. Si tratta di un metodo che conferma un eventuale breakout, utilizzando due medie mobili. Va da se che anche il segnale del Macd deve essere nella stessa direzione. Con questa strategia , possiamo utilizzare diverse combinazioni di medie mobili e vedere quale meglio si adatta al time frame scelto per operare. Ricordiamo infine che questi indicatori devono essere utilizzati come una conferma di rottura e non come un segnale di anticipo.

Strategia Pivot Point: Macd-moving-average

  • Camarilla Pivot Point

Camarilla Pivot formula

Il Camarilla è un sistema per calcolare i pivot point che presuppone il ritorno dei prezzi verso la media. In sostanza il prezzo di un asset è attratto dalla sua media.

Su molti siti è possibile trovare un calcolatore automatico in grado di generare i Camarilla pivot point in tempo reale, ma qualora voleste cimentarvi con la matematica l’equazione è la seguente:

S1 = C – ((H – L) x 1,0833)

S2 = C – ((H – L)) x 1,1666)

S3 = C – ((H – L)) x 1,2500)

R1 = C + ((H – L)) x 1,0833)

R2 = C + ((H – L)) x 1,1666)

R3 = C + ((H – L)) x 1,2500)

Specifichiamo che C = prezzo di chiusura, H = high, dunque massimo, L = low, ovvero minimo.

  • Woodie Pivot Point

Tecnica Pivot Point: Woodie

Il Woodie è un altro sistema per calcolare i pivot point e si basa sul concetto che superati questi livelli il trend dovrebbe cambiare direzione.

Così come per il Camarilla, online è possibile trovare molti calcolatori automatici seguendo queste equazioni:

PP = (H + L + (O * 2)) / 4

R3 = H + 2 * (PP – L)

S3 = L – 2 * (H – PP)

Precisiamo che PP sta per il prezzo del punto pivot, H sta per massimo, mentre L sta per minimo.

  • Fibonacci Pivot Point

Tecniche di trading con pivot point: Fibonacci

Il metodo fibonacci per ricavare i punti pivot è forse il più famoso nel mondo del trading online . In base all’equazione di Fibonacci si possono trovare punti di supporto e di resistenza che consentono ai trader di capire fin dove può arrivare il movimento di prezzo di un asset.

Come per gli altri punti pivot in caso di rimbalzo su un supporto potrebbe essere opportuno aprire una posizione long, mentre in caso di superamento dello stesso una posizione short. Viceversa in caso di non superamento della resistenza i trader potrebbero valutare l’apertura di una posizione short, mentre nel caso in cui venisse superata una posizione long.

Anche per Fibonacci è possibile trovare online calcolatori automatici. La formula per trovare i punti pivot è la seguente:

R3 = Pivot + 1.000 * (H – L)

R2 = Pivot + 0.618 * (H – L)

R1 = Pivot + 0.382 * (H – L) Pivot = (H + L + C) / 3

S1 = Pivot – 0.382 * (H – L)

S2 = Pivot – 0.618 * (H – L)

S3 = Pivot – 1.000 * (H – L)

Come per Camarilla e Woodie H indica il prezzo massimo, L il minimo, mentre C è il prezzo di chiusura.

Strategia Pivot Bull

Un ultima strategia da esaminare è la strategia Pivot Bull, un metodo abbastanza semplice.

Se le contrattazioni giornaliere si aprono al di sopra del pivot point, facendo riferimento sempre al nostro grafico, il segnale è fortemente rialzista e si può operare. Il punto principale su cui noi andremo ad operare, sarà minimo di 30 pip Pivot Point. Succederà che attenderemo il pullback verso la linea di Pivot, posizionandoci ancor prima di che si verifichi questa condizione.

Quindi, la strategia che adotteremo sarà sempre la stessa. Attenderemo la candela pullback e sfrutteremo successivamente tutti i rimbalzi delle candele rialziste. A questo punto il sistema segnalerà un’ opportunità di acquisto.

PUOI UTILIZZARE LA STRATEGIA PIVOT POINT CON I BROKER CHE TROVI A FINE PAGINA (REGOLAMENTATI A LIVELLO EUROPEO):

I pivot point sono una modalità di analisi tecnica piuttosto importante per poter determinare nel modo più attendibile (o, almeno, si spera sia così!) il livello di supporto e resistenza . In italiano possono essere tradotti con “Punti Pivot”.

Certamente, è il mercato principale dove viene utilizzata la strategia con i Punti Pivot.

Non è necessario, molti programmi oggi calcolano i punti pivot senza che tu debba fare calcoli a mano.

Strategie Opzioni Binarie | Come ottenere il meglio dal proprio trading online

Benvenuti nella pagina del nostro sito dedicata a tutte le migliori strategie opzioni binarie, ovvero tutto quello che serve per mettere una marcia in più alla propria attività di trading pianificandola nel modo giusto.

Dopo avervi introdotto a quella che in generale è la realtà delle opzioni binarie è importante ora vedere quelle che sono le strategie da poter applicare per operare il più serenamente possibile così da ambire ad un successo estremamente remunerativo e duraturo.

Ma a questo punto è il caso di ricordare quella che potremmo definire la prima delle strategie opzioni binarie: imparare a mantenere il controllo sulle emozioni che il trading binario vi saprà far provare: è bello e giusto godere anche il lato emotivo del trading online, ma bisogna saperlo gestire in funzione di non vederlo ritorcersi contro.

Cosa sono le Strategie Opzioni Binarie

Come facilmente intuibile dalla dicitura stessa, le strategie opzioni binarie sono quelle “tattiche” che decidiamo di applicare per rendere ancora più raffinata la nostra tecnica di investimento.

Alla fine sappiamo che per alcuni le opzioni binarie rappresentino erroneamente una forma di gioco d’azzardo, ma la vera differenza sta proprio nelle strategie: nessun vero trader investirebbe tanto per investire, le operazione sono piuttosto frutto di ragionamenti lunghi e raffinati che raggiungono il loro apice proprio nella scelta e nell’applicazione delle migliori strategie.

Perché usare le strategie opzioni binarie? Come sceglierle? Lo scopriremo qui di seguito, per ora vale la pena ripetere un’altra volta che è proprio in questo capitolo, nelle strategie opzioni binarie, che sta il vero cuore del trading online e la vera differenza tra un trader di razza ed uno improvvisato.

Perché usare le Strategie per Opzioni Binarie

E’ una domanda dalla semplicissima risposta: le strategie opzioni binarie si usano per massimizzare le possibilità di successo, per indirizzare le proprie previsioni di trading verso uno scenario il più preciso e scientifico possibile utilizzando i più corretti strumenti di analisi e, appunto, la strategia più indicata.

Una seconda risposta a questa domanda è quella accennata poco fa: senza l’applicazione di strategie opzioni binarie il trading online diventa una semplice scommessa, e perché mai dovremmo affidarci alla fortuna quando abbiamo a nostra disposizione l’analisi e la strategia?

Come scegliere le Strategie di Opzioni Binarie

Siamo certi che già possiate immaginare che le strategie opzioni binarie siano parecchie e le andremo a scoprire a breve nel dettaglio, ma come si fa a scegliere quella giusta?

La risposta viene più spontanea di quanto si possa immaginare perché molte delle più utilizzate strategie dipendono dalla tipologia si opzioni binarie a cui andiamo ad applicarle, così come non sempre ci si debba per forza limitare all’applicazione di un’unica strategia.

Tutte le Strategie con Opzioni Binarie

Ma facciamo un passo ancora successivo ed andiamo a vedere come siano nello specifico le singole strategie opzioni binarie, così da introdurle al meglio e da suggerire subito in quali casi risulti più indicato utilizzarla.

Come abbiamo detto in precedenza ogni situazione ha la strategia più indicata da applicare e quindi non esistono strategie opzioni binarie giuste o sbagliate a prescindere, tutto sta a saperle applicare al momento giusto (o a saperle combinare correttamente).

Scopriamo una per una in cosa consistano le principali strategie , ricordandovi che per ognuna di esse esiste una pagina di approfondimento:

Strategie con opzioni binarie: 60 Secondi

Le opzioni binarie 60 Secondi sono un prodotto di trading con caratteristiche decisamente particolari: alto payout (normalmente del 75%) e possibilità di ripetere l’operazione numerose volte all’interno della stessa sessione di trading (grazie appunto a scadenze di un solo minuto).

Per gli stessi motivi però rappresentano in qualche modo una scommessa e, come tale, vanno gestite con intelligenza e pianificazione: le opzioni binarie 60 secondi si riferiscono ad una scadenza talmente breve che si muove attraverso delle variazioni di andamento del mercato estremamente repentine che rendono il mercato stesso molto volatile.

Trattandosi appunto quasi di una scommessa possiamo assumere solo approccio, a meno che non si voglia solo rischiare la sorte: possiamo impegnarci per comprendere il mercato nel modo migliore e ponderare oculatamente la nostra scelta.

Quando si parla di Strategie opzioni binarie 60 secondi si tratta di quelle strategie, più che collaudate dai traders di tutto il mondo, che permettono di gestire il funzionamento delle opzioni binarie 60 secondi riuscendo ad interpretare il mercato nelle condizioni che più queste presuppongono.

Tutto si basa sull’analisi di un time frame di minima estensione e bisogna essere abili a cogliere i cambiamenti più impercettibili per trasformarli in occasioni di trading: in questo modo le soddisfazioni saranno grandi.

Strategie per opzioni binarie: Bande di Bollinger ed Oscillatori RSI

Le Bande di Bollinger, definite anche esse degli oscillatori, sono utilizzate per stabilire i livelli di iper-comprato ed iper-venduto del prezzo: rappresentano un segnale di variazione della volatilità di un asset.

Quando il valore dell’asset tocca infatti la superiore delle Bande di Bollinger significa che ci ritroviamo appunto in un’area di iper-comprato e che in linea di massima si avvicina il momento di un’inversione di tendenza.

Di contro, quando il valore dell’asset raggiunge l’inferiore tra le Bande di Bollinger significa che presto il valore inizierà di nuovo a salire perché è stata ormai raggiunta l’area di iper-venduto.

Pur dandoci sostanzialmente le stesse informazioni delle Bande di Bollinger, la particolarità dell’Oscillatore RSI è che offre una media mobile che oscilla tra due diversi valori: un primo a quota 80 che evidenzia l’area di iper-comprato ed un secondo stabilito invece a quota 20 che evidenzia quella di iper-venduto.

L’Oscillatore RSI, indicando i valori in funzione di parametri prestabiliti, è considerato uno degli oscillatori di rifermento più affidabili, oltretutto riferito ad un numero di periodi indefinito su base temporale e quindi assolutamente versatile, ma in qualsiasi caso ne è sconsigliabile l’utilizzo singolo non affiancato da altri indicatori.

Strategie con opzioni binarie: Dati Macroeconomici

Prima di proporre una strategia basata su dati macro economici è meglio tanto per cominciare definire brevemente cosa siano i dati macro economici si tratta di quelle informazioni (pubblicate e raccolte dai siti di competenza) relative ad avvenimenti più o meno importanti che potrebbero condizionare un mercato.

Sono semplicemente informazioni ma che, se sapute interpretare ed integrare a tutti gli altri strumenti e indicatori, sono capaci di farci leggere i segnali di trading.

Inutile sottolineare quanto sia fondamentale conoscere, reperire e saper interpretare questi dati macro economici: sono probabilmente una delle prime variabili tra successo ed insuccesso nelle attività di trading proprio perché “macro”, cioè legati a situazioni che non possono non condizionare il mercato al di là di quali siano le previsioni in assenza di questi dati.

Quando arriva il momento in cui il dato macro economico viene rilasciato bisogna analizzare attentamente l’andamento dell’asset sul grafico perché una volta verificato l’andamento quel dato potrà metterci di fronte a due differenti scenari:

  • la reazione è positiva e il valore dell’asset comincia a crescere come da previsione
  • la reazione è negativa e il valore dell’asset comincia a scendere andando contro alla previsione

Per applicare una strategia basata su dati macro economici è imprescindibile potersi affidare ad un calendario economico sempre aggiornato, e ovviamente è fondamentale saperlo leggere ed interpretare a dovere.

E’ una strategia che, se propriamente applicata aiuta tanto per cominciare ad abbattere notevolmente il rischio di perdite nelle nostre operazioni di trading in opzioni binarie.

Strategie di opzioni binarie: Double Up

Come facilmente intuibile dal nome la strategia Double Up è un approccio strategico che ha come obiettivo il raddoppio del capitale investito nell’arco della stessa transazione in opzioni binarie.

Ma badate bene: doppio guadagno equivale ad un potenziale raddoppio anche della perdita, per questo serve conoscere prima bene da vicino la strategia in questione.

La funzione Double Up è disponibile su buona parte delle piattaforme dei principali broker di opzioni binarie e in buona sostanza si basa sul procedere in un secondo acquisto della stessa opzione binaria prima della scadenza stessa, raddoppiando di fatto sia l’investimento che il ricavo all’interno della stessa sessione di trading.

Trattandosi in qualsiasi caso di un “doppio investimento”, questa strategia va utilizzata solo quando le possibilità di successo appaiono inequivocabilmente alte e comunque sapendo scegliere in modo saggio il momento giusto in cui applicarla.

Strategia per opzioni binarie Long Candle

Come abbiamo già accennato e approfondiremo meglio parlando di analisi dei grafici di mercato, sono diverse le conseguenze degli andamenti e dei cambi di andamento dei valori degli asset, e queste conseguenze prendono forma nella lettura di un grafico, “trasformandosi” spesso in conformazioni dette candlestick (o candele giapponesi) che, se sapute interpretare, saranno il più delle volte in grado di tornarci utili.

Una Long Candle è una formazione candle stick con un real body molto allungato che evidenzia un’oscillazione molto ampia del valore di un asset all’interno dell’intervallo di tempo tenuto a riferimento, ovvero una situazione in cui il prezzo di apertura e quello di chiusura di un asset sono molto diversi tra di loro.

In pratica le Long Candle, che possono trovarsi in diversi time frame, ci dicono quando il mercato prende una posizione di tendenza molto marcata.

Strategia con opzioni binarie Media Mobile a 50 Periodi

Uno degli indicatori di trading più utilizzati è sicuramente la Media Mobile, ovvero un calcolo che considera la media di prezzi raggiunti da un asset in vari determinati e diversi periodi di tempo, ovvero le sessioni (giornate di trading) considerate per la nostra previsione. La Media Mobile più semplice e comune da utilizzare è quella nella scadenza a 24 ore.

Nel momento in cui vogliamo fare trading online con opzioni binarie basate su previsioni riguardanti le inversioni di tendenza sul mercato di un asset, ecco che la media mobile diventa uno strumento prezioso per preparare la nostra strategia, perché appunto delinea la media dei movimenti di mercato di quel dato asset e permette di interpretare eventuali inversioni di tendenza verificabili nell’immediato futuro.

Queste inversioni di tendenza, ed in generale l’andamento del mercato, possono rivelare due tipi di atteggiamento che l’andamento dell’asset può tenere:uno rialzista, cioè in costante crescita, ed uno ribassista, ovvero in costante discesa.

Nel caso di un atteggiamento rialzista la linea della media mobile starà al di sotto quella dei prezzi, perché i prezzi sono in crescita; ;quando invece l’atteggiamento è ribassista la linea della linea mobile sale al di sopra di quella dei prezzi che appunto stanno scendendo.

Questo tipo di analisi, ovvero con Media Mobile, va utilizzata solo se il mercato è visibilmente in fase rialzista o ribassista, quando si verificano fasi di andamento laterale infatti la media mobile viene compromessa e molto probabilmente vi offrirà falsi segnali.

Le Medie Mobili in buona sostanza, tanto per cominciare quella a 50 periodi ma anche quella a 200 se la usiamo in un incrocio, ci servono per stabilire il futuro andamento di un asset e ci permettono di scegliere in quali opzioni binarie investire nel nostro trading online: opzioni binarie call (o Alto) o Opzioni Binarie Put (o Basso) in base a quello che la media mobile vi rivelerà.

Strategia di opzioni binarie One Touch

Le opzioni binarie One Touch si fondando su un principio differente rispetto a tutte le altre: in questo caso infatti il trading si basa sul prevedere se l’andamento di un asset toccherà o meno i valori minimi o massimi di riferimento precedentemente stabiliti dal Broker entro la scadenza di una settimana.

Il valore non deve necessariamente venir superato ;mantenuto, ma semplicemente deve essere toccato anche per un solo istante nell’arco dei sette giorni lungo i quali si opera e già questo rende questo genere di opzioni binarie totalmente al di fuori del comune.

Le informazioni necessarie a costruire una strategia che ci permetta di operare con sicurezza con le opzioni binarie One Touch sono fondamentalmente le seguenti:

  1. Se sono presenti dei dati macro economici nella settimana di riferimento
  2. Se c’è la presenza di una tendenza evidente
  3. Quali sono i supporti e le resistenze più significative prima della soglia di riferimento
  4. Se sono o meno presenti fasi di andamento laterale prima della soglia di riferimento
  5. Quale sia la volatilità media del valore dell’asset

L’interpretazione di questi dati, integrati naturalmente dagli strumenti che abbiamo a disposizione, dagli indicatori e da tutto quello che possa rivelare segnali importanti, ci permetterà di comprendere e prevedere il comportamento del valore di un asset.

Tutte queste informazioni e conseguenti analisi sono le stesse che stanno alla base dell’algoritmo utilizzato dal Broker per stabilire le quote di riferimento delle opzioni binarie one touch, sono per tanto la logica di riferimento di questo meccanismo che noi possiamo semplicemente migliorare attraverso un’analisi approfondita e dettagliata.

Strategia per opzioni binarie Pivot Point

Introduciamo questa volta quella che è la strategia basata sui Pivot Point, ma per farlo bisogna senz’altro prima definire in modo semplice cosa siano pivot point: si tratta di punto di svolta dell’andamento di un dato asset che vengono calcolati attraverso un indicatore semplice che viene impostato sul grafico come avviene per tutti i possibili indicatori di trading.

Sono disponibili quattro diversi pivot point: due di supporto e due di resistenza, e sono un ottimo punto di riferimento sia nell’ambito di investimenti in trading binario che in caso di trading tradizionale.

Le regole di funzionamento dei pivot point sono praticamente le stesse che regolano i supporti e le resistenze:

  • quando il valore dell’asset rimbalza sul pivot point di supporto o infrange il pivot point di resistenza, allora procederemo con l’acquisto di opzioni binarie call
  • quando il valore dell’asset rimbalza sul pivot point di resistenza o infrange il pivot point di supporto, allora procederemo con l’acquisto di opzioni binarie put

Una volta che abbiamo calcolato tutti i Pivot Point potremmo quindi utilizzarli per basare la nostra strategia su una di quelle riferimento, che sono cinque e che mostrano altrettante diverse strade:

  1. Strategia Pivot Point “Pullback Trade”: vale quando l’andamento oltrepassa S1 e poi inverte la sua tendenza, decidendo un valore di vendita al di sotto del supporto di riferimento, creando così le condizioni per avere un minimo e poi il pullback, ponendo lo stoploss al di sopra del pullback e stabilendo il target al livello di S2.
  2. Strategia Pivot Point “Breakout Trade”: vale quando l’andamento di un asset procede negativamente e attendiamo che il trend rimanga al ribasso, decidendo quindi di procedere alla vendita quando il valore raggiungerà la linea inferiore, ponendo lo stoploss allo stesso livello della linea inferiore e stabilendo il target al livello di S1.
  3. Strategia Pivot Point “Breakout of Resistance”: vale quando all’interno della stessa giornata di trading il valore si avvicina costantemente e sempre più al livello di S1, possiamo decidere un’acquisto impostandolo al di sopra della linea superiore, ponendo uno stop loss al di sotto della linea inferiore e come target la linea di pivot stessa.
  4. Strategia Pivot Point “MACD e Moving Average”: vale quando disponendo di due medie mobili si conferma un breakout (avendo naturalmente il segnale MACD orientato nello stesso modo), un metodo utile ad utilizzare più medie mobili scegliendole in base a quel che più si adatta alle esigenze del caso.
  5. Strategia Pivot Point “Pivot Bull”: vale quando il mercato apre al di sopra del pivot point e dimostrando un atteggiamento rialzista, mettendoci in condizione di operare scegliendo come minimo 30 pips Pivot Point. Quando si verificherà la candle stick del pull back noi sceglieremo di sfruttare tutti i rimbalzi rialzisti trovando numerose possibilità di trading.

Strategia per opzioni binarie Supporti e Resistenze

Parlando di analisi tecnica dei grafici economici, ovvero la base fondamentali da cui passa ogni possibile successo o insuccesso, Supporti e Resistenze possono esserne considerati da sempre alla base tra gli indicatori di trading necessari a queste analisi,in quanto capaci di offrire livelli di valore sempre funzionanti ai quali affidarsi nella ricerca di segnali di trading.

Come abbiamo già visto saper conoscere ed utilizzare gli indicatori è uno dei passi fondamentali sia per imparare a procedere in analisi sempre più approfondite e per riuscire a costruire strategie sempre più precise e vincenti.

Iniziamo definendo cosa siano Supporti e Resistenze:

  • Il Supporto è quell’area del grafico in cui l’andamento di un valore, dopo una precedente fase ribassista e dopo essere rimbalzato più volte, inverte la propria tendenza iniziando a salire.
  • Il Resistenza è quell’area del grafico in cui l’andamento di un valore, dopo una precedente fase rialzista e dopo essere rimbalzato più volte, inverte la propria tendenza iniziando a scendere.

Da questi due elementi possiamo quindi evincere due diversi segnali:

  1. Segnale di Rimbalzo: cioè quando il valore dell’asset inizia a rimbalzare nell’area di supporto o in quella di resistenza per poi effettivamente invertire la propria tendenza.
  2. Segnale di Rottura: cioè quando il valore dell’asset inizia a rimbalzare nell’area di supporto o in quella di resistenza per poi romperla e continuare nella sua fase di salita o discesa precedente.

Imparando a maneggiare questi concetti troverete nei Supporti e nelle Resistenze delle tecniche affidabili che vi aiuteranno notevolmente nel vostro trading online in Opzioni Binarie.

Per decidere su quale scenario muoversi bisogna aspettare che la seguente sessione di trading si concluda in modo accordante al segnale di trading riscontrato: nel caso ad esempio la sessione si conclude sopra la resistenza, confermerebbe il segnale di trading e suggerendo l’investimento in opzioni binarie Call (o Alto) con scadenza a 60 minuti.

Strategia con opzioni binarie Trend Line di Demark

La strategia basata sulle trend line di DeMark è una delle strategie più utilizzate dai trader professionisti di tutto il mondo, ed è efficace soprattutto per chi alle prime armi, si tratta niente più e niente meno che di rette che mostrano molto visibilmente quello che è l’andamento generale di un asset, rendendo così più o meno semplice determinarne la tendenza.

Considerando che nel procedere al tracciamento delle trend line di DeMark bisogna per iniziare deciderne il punto di partenza e, come vale per tutti gli indicatori, utilizzarle non è definibile come “una scienza certa”, se confrontiamo infatti quelle tracciate da vari analisti ci sarà sempre uno scarto di differenza, proprio perché stabilite partendo da diversi punti di riferimento.

Per tracciare la trend line di DeMark bisogna semplicemente unire i punti di massima con quelli di minima, tenendo conto che più punti considereremo più precisa sarà la nostra trend line di DeMark.

Possiamo riscontrare due categorie di trend line: una rialzista, che traccia sul grafico una tendenza positiva e una previsione di crescita costante del valore di mercato di un asset, una ribassista, che traccia invece sul grafico una tendenza negativa che lascia prevedere una decrescita costante del valore di mercato dell’asset.

Un aspetto molto importante da tenere da conto tracciando le trend line di DeMark è che l’eventuale rottura di un supporto genera la formazione di un movimento ribassista, e questo creerà un’inversione di tendenza che cambierà l’andamento dell’asset.

Ci sono inoltre due fattori fondamentali da considerare:

  • Che la trend line di DeMark sia corretta
  • Che avvenga la rottura della trend line

Per verificare la correttezza della trend line di DeMark è utile affidarsi al supporto di un indicatore automatico che, nonostante non sostituisca un’attenta analisi personale, è comunque uno strumento importante per la contro verifica.

In quanto all’effettiva rottura della trend line, bisogna analizzare l’andamento del valore dell’asset, che può prendere diverse direzioni tra cui un’eventuale inversione di tendenza.

Le Opzioni Binarie

L’utilizzo delle opzioni binarie come strumento sul piano pratico significa decidere di prevedere il comportamento di un determinato asset (rapporto tra valute, pacchetti azionari, materie prime, etc) all’interno di una sessione di trading con scadenza da stabilire.

La dicitura “binario” è dovuta alle due possibilità di intervento che l’investitore ha a propria disposizione, ovvero il poter investire scommettendo o sulla crescita o sulla decrescita del valore scelto, sulla riuscita o meno, su un valore massimo o minimo, etc.

Il successo dell’operazione non dipenderà, come vale per il trading tradizionale, dal generale andamento dei titoli in borsa, ma semplicemente sulla possibile salita o discesa del loro valore in un breve lasso di tempo determinato da voi.

Per raggiungere questo successo esistono degli strumenti, come gli indicatori finanziari o addirittura i robot opzioni binarie, che ci aiutano a riconoscere tutti i segnali di mercato su cui basare le nostre previsioni e che in qualsiasi caso sono parte fondamentale dell’attuazione delle strategie opzioni binarie.

Fare Trading Online con le Opzioni Binarie in modo sicuro

Il trading online con opzioni binarie è davvero una possibilità incredibilmente interessante con cui pensare di guadagnare online, magari da casa, ambendo con buona ragione a percentuali di rendita ben più che appaganti, ma è veramente importante tenere a mente sin da subito che non si tratta di un gioco.

Interpretare le azioni binarie come un possibile gioco d’azzardo, magari anche di maggior successo rispetto a quelli tradizionali, è il campanello d’allarme per capire se il trading online sia o meno fatto per voi, e noi vi sconsigliamo vivamente di procedere in alcun investimento, perché sarebbe sicuramente gestito in modo improvvisato e rischioso.

Abbiamo giustamente introdotto le opzioni binarie come uno strumento alla portata di tutti, ma per chiarezza etica è meglio specificare che si tratta di uno strumento alla portata di tutti coloro che sapranno prenderle seriamente e con la consapevolezza che richiedono diversi punti fermi a cui prestare sempre attenzione:

L’autoregolazione

Uno dei rischi quando si parla di lavorare gestendo con indipendenza il proprio tempo il rischio principale è sicuramente il gestirlo male. E’ importante autoregolarsi costruendosi un proprio metodo personale che verrà poi mantenuto costantemente.

Orari di lavoro, ottimizzazione del tempo attraverso la creazione di un giusto spazio e ambiente di lavoro, ma soprattutto l’analisi e la preparazione delle proprie strategie di trading, seguendo i segnali dati dagli strumenti a vostra disposizione e dagli indicatori e basandovi su una logica approfondita ed il più possibile costante.

L’autocontrollo

Come abbiamo visto le opzioni binarie possono ripagare subito e molto generosamente e questo, soprattutto all’inizio del proprio percorso nel mondo del trading, può portare ad un impatto emotivo forte che, se non controllato, diventerà totalmente controproducente.

Per sfruttare il fattore emotivo a proprio vantaggio è importante tenere sempre a mente che potete tanto vincere quanto perdere e che tutto passa attraverso una razionale analisi della propria strategia: più vi manterrete freddi più la vostra strategia sarà lucida e le vostre possibilità di successo non potranno che aumentare. L’emozione potenziale deve essere sprono per sentirsi motivati al raziocinio, non il motivo per sbagliare.

La giusta interpretazione della posta in gioco

Sembrerà banale, ma una delle prime skills da acquisire per approcciare con successo al trading online è l’imparare a ragionare sempre in termini percentuali e non in valori assoluti.

Una volta stabilita la cifra che investirete in una certa operazione per il resto tutto sarà a livello percentuale: non è tanto importante quanto guadagnerete ma le percentuali di guadagno che le vostre strategie vi faranno raggiungere stabilmente, è attraverso questo approccio mentale che un investimento minimo magari di poche decine di euro può presto o tardi crescere in maniera esponenziale.

Tenere saldi a mente i punti precedenti, studiare e approfondire tutte le possibili tematiche e dinamiche del trading e imparare a fare le proprie analisi sono davvero gli ingredienti fondamentali con i quali senza ombra di dubbio il successo nel vostro trading binario non potrà mancare di arrivare.

Come ottenere i Vantaggi del Trading Online con le Opzioni Binarie

Insomma le opzioni binarie ed il trading online per come abbiamo visto offrono tanti vantaggi diversi tutti dalla parte del trader , ma si necessita di alcune prerogative importanti per essere in condizione di goderne.

I vantaggi principali del trading online possono venire riassunti a tre principali che racchiudono tutti gli altri:

  • Possibilità di realizzare alti guadagni
  • Possibilità di operare rapidamente
  • Possibilità di pianificare strategie

Il modo per ottenere il meglio da tutti questi aspetti non è però per nulla casuale, si basa anzi su principi scientifici e strumenti tecnici che assommati tra di loro permettono di procedere a delle dettagliate analisi, dalle quali poi come abbiamo visto nascono le più indicate strategie opzioni binarie con cui studiare le proprie possibilità di trading.

E’ quindi importante spendere qualche breve parola in più in merito alle analisi e agli strumenti che si hanno a disposizione per svolgerle, due elementi basilari nella quotidianità del trader preparato e, chiaramente, aspetti imprescindibili nella routine di un’attività di investimento intelligente e di successo.

Le Analisi Opzioni Binarie

Sarebbe sicuramente lungo e dispersivo utilizzare questo spazio per argomentare nel dettaglio tutto quello che ci sarebbe da dire riguardo alle analisi dei grafici economici, anche perché come abbiamo già detto e ripetuto si tratta di un capitolo della finanza tanto vasto quanto importante ai fini delle strategie e delle possibilità di successo.

Quello che possiamo dire in questo momento è che tutto quel che abbiamo imparato riguardo alle strategie opzioni binarie si applica attraverso l’analisi, che non viene fatta utilizzando un solo metodo di osservazione esclusivamente , ma incrociando quanti più metodi possibile per arrivare ad un risultato sempre più raffinato e preciso con cui prendere la mira in modo chirurgico.

L’analisi è tanto per cominciare osservazione, ma per fortuna è un’osservazione facilitata da alcuni strumenti che ci tornano utili in qualsiasi momento vogliamo muovere le nostre analisi e che risultano del tutto affidabili a fronte di decenni di sviluppo sul campo, strumenti che andiamo subito a scoprire qui di seguito.

Gli Strumenti di Analisi

Le analisi e le relative strategie che ne derivano possono venire facilitate, o ulteriormente raffinate, aiutandosi con i così detti strumenti di analisi, ovvero strumenti che “ci vengono in soccorso” per rendere ancora più profonda e professionale la nostra attività di trading sulla piattaforma del nostro broker di riferimento.

Sono diversi gli strumenti di analisi ma qui vogliamo presentarvi i tre che consideriamo in qualche modo i principali e che più comunemente potreste trovarvi ad utilizzare nella vostra routine di trader per elaborare le vostre strategie opzioni binarie.

Scopriamoli insieme da vicino con questa breve presentazione, ricordandovi che sul sito sono presenti le schede d’approfondimento di ciascuno degli strumenti proposti.

  • Gli Indicatori: ovvero strumenti che permettono l’interpretazione delle oscillazioni di mercato e un’analisi più rapida delle tendenze così da comprenderne le fasi di crescita o di discesa (clicca qui per scoprire di più).
  • I Segnali: cioè la capacità di capire l’andamento di un mercato in base ai segnali che offre durante la sua evoluzione. Saper cogliere i segnali significa poter sfruttare occasioni particolari in cui gli investimenti potranno rivelarsi decisamente remunerativi (clicca qui per scoprire di più).
  • I Robot ovvero opzioni automatiche che sfruttano software dedicati ad analizzare il mercato identificando tutti i segnali presenti ed investendo quanto prestabilito se le variazioni dei prezzi risultano propizie (clicca qui per scoprire di più).

Le Principali Opzioni Binarie

Chissà quante volte abbiamo già nominato le strategie opzioni binarie e le opzioni binarie? E’ arrivato adesso il momento di accennare in modo rapido ma comunque esauriente quali siano tutte le più comuni opzioni binarie da avere come punto di riferimento per le proprie operazioni di trading.

Quello che è il principio stesso delle opzioni binarie lo abbiamo già rissunto poco fa, adesso è il momento di scoprire quali varianti può assumere questo principio diventando i prodotti di trading più diversi e più scelti del momento.

Come accennato non sarebbe possibile raccontare ogni opzione binaria nel dettaglio, e comunque anche in questo caso ci sono le schede di approfondimento, quello che segue è quindi il nostro modo per presentarvele brevemente:

Opzioni Binarie 30″/60″

Le opzioni binarie 60 secondi, e soprattutto le 30 secondi, sono le operazioni più rapide e dirette che si possano fare nel mondo del trading: si opera sull’oscillazione di un valore appunto in 30 secondi o un minuto, permettendo ricavi molto alti in sessioni di lavoro quasi istantanee.

Opzioni Binarie Builder

Cioè le opzioni binarie più personalizzabili che ci siano nell’intero panorama delle possibilità di investimento, è possibile sceglierne ogni singolo parametro operando in tutta semplicità e avendo il più delle volte diritto al rimborso parziale delle perdite.

Opzioni Binarie Call/ Put

Questa è la più tipica tra le opzioni binarie, quella che in italiano viene definita opzioni alto/basso, ovvero basata sulla previsione di crescita del valore dell’asset scelto in un dato lasso di tempo attraverso l’acquisto di un’opzione call o la decrescita dello stesso attraverso l’acquisto di un’opzione put, ambendo ad un tasso di rendimento che si oscilla mediamente tra il 70 e l’80% dell’ammontare del capitale investito.

Opzioni Binarie Intervallo (o Range)

Opzioni Binarie basate sullo stabilire se il valore di un dato asset rimarrà o meno stabile in un certo intervallo di tempo proposto dal broker, un altro caso di previsione più complessa che però in cambio ripaga un successo con tassi di rendimento ben più che soddisfacenti che possono oscillare tra il 200 ed il 350% del capitale investito.

Opzioni Binarie One Touch

Ovvero opzioni binarie con un livello di rischio sicuramente più alto rispetto alle call/put ma anche con un tasso di rendimento estremamente più alto. Consistono nell’operare scommettendo se il prezzo di un dato asset raggiungerà o meno i valori massimi e minimi stabiliti dal broker, un tipo andamento sicuramente più complesso da prevedere con sicurezza, ma che di conseguenza porta i tassi di rendimento a percentuali davvero incredibili che possono anche raggiungere il 550% dell’ammontare investito

Strategie per Opzioni Binarie: Conclusioni

Arriviamo quindi alla conclusione di questa lunga pagina dedicata alle strategie opzioni binarie andando a riassumere brevemente quello che abbiamo visto e dando qualche altro consiglio finale.

Le strategie sono il vero cuore del trading online e vanno quindi prese molto seriamente dedicando tempo al loro studio, sviluppo ed affinamento così da comprendere sempre di più il mercato e da fare scelte sempre più oculate.

Per applicare le vostre strategie in modo sicuro vi consigliamo inoltre di rivolgervi solo ai principali Broker sul mercato che possono valersi delle certificazioni MiFid, Cysec e Consob, o comunque ad altri enti internazionali di comprovata qualità, ovvero gli unici realmente controllati e rispondenti alle normative di riferimento.

Vi suggeriamo infine di ponderare sempre bene l’entità dei vostri investimenti stando attenti a gestire il vostro capitale in modo attento e pianificato: una percentuale del 5% sul proprio capitale è il valore più indicato come investimento massimo per ogni transazione di trading binario che intenderete effettuare, così da prediligere una crescita solida e graduale delle vostre disponibilità a fronte di un rischio calcolato e sempre gestibile.

Vi ricordiamo che operare con le opzioni binarie è un’attività redditizia ed emozionante, ma che pretende la massima attenzione e capacità di gestire la propria emotività.

Buono studio quindi, e tanta soddisfazione con le migliori strategie!

Strategia Pivot Point per opzioni binarie

Investire sulle opzioni binarie prevede una volta individuato il broker di opzioni binarie a cui avanzare una richiesta formale di apertura di un nuovo conto, di poter eseguire una pratica su un conto demo su tutte le principali tipologie disponibili (alto e basso, 60 secondi, one touch, ecc.) e su tutti i principali asset (nei mercati delle materie prime, del forex, degli indici e delle azioni) ma soprattutto di impostare sempre una buona strategia online. In questa guida, saranno fornite utili indicazioni sulle migliori strategie per opzioni binarie e offerti anche dei suggerimenti rispetto ad una delle più utilizzate sui migliori broker come la Pivot Point.

Strategie opzioni binarie, le più utilizzate dai trader alle prime armi

Perchè una strategia per opzioni binarie non deve mai mancare per un buon investimento online? Perchè è la guida di riferimento per il trader sul come impostare le operazioni di trading binario e sul come poter gestire nel miglior modo possibile il capitale disponibile. Parliamo, di una fondamentale strategia di gestione del capitale, tra le primissime apprese da ogni trader in un investimento sulle opzioni binarie e che presenta come punto centrale, quello della gestione di un capitale in modo oculato per ogni investimento e possibilmente di ripartizione del suddetto capitale in più operazioni sulle opzioni.

A prime strategie di gestione del capitale, molti trader si affidano anche a strategie grafiche per investire online e per analizzare in base a precisi principi, la formazione di un trend e della tipologia di opzione ed asset con le caratteristiche migliori per trarre il massimo profitto. Strategie sui supporti e le resistenze, ad esempio, permettono di generare degli importanti segnali sulla formazione di un trend e sono anche un ulteriore punto di riferimento per altre importanti strategie come la Pivot Point (per analisi e investimenti giornalieri sulle opzioni binarie).

I vantaggi di una buona strategia online sulle opzioni binarie

Come applicare una buona strategia online sulle opzioni binarie? Uno dei vantaggi riconosciuti da parte di molti trader alle prime armi nell’investire per la prima volta sulle opzioni binarie, è sulla facile applicazione di una strategia e dei migliori broker per il trading online che sono ben presenti nell’offrire supporto online per applicarle e capirle. Si tratta, della formazione online inclusa in tutti i principali conti online e con diverse sezioni fornite per aiutare il trader a capire come applicare una buona strategia online sulle opzioni binarie mediante:

  • Corsi online sulle opzioni binarie che partono dalle primissime strategie di base come la gestione del capitale fino ad arrivare a strategie grafiche più specifiche come la Pivot Point.
  • Ebook o videotutorial che riprendono prime nozioni di base sui corsi online sulle opzioni binarie e che permettono di approfondire tantissime e utili strategie prima di investire online e rispetto alla scelta sulla tipologia di opzione (alto e basso, 60 secondi, one touch, ecc) o alla scelta sugli asset (nei più importanti mercati come materie prime, indici, azioni e forex).
  • Webinar sulle strategie. Alcuni broker di opzioni binarie, presentano anche dei corsi live per soffermarsi sulla formazione per le strategie e di come applicarle per realizzare un buon investimento. E’ una delle migliori risorse in questa direzione, poichè permette di soffermarsi anche su strategie più specifiche come ad esempio la Pivot Point.

Ad una formazione classica con un materiale gratuito del broker, la semplicità delle strategie pone il trader su una ampia libertà operativa circa le scelte dell’approccio da eseguire. Tuttavia, è consigliabile puntare molto ad una formazione e ricercare ulteriore materiale anche su siti autorevoli e presenti da tanti anni nel nostro settore, oltre che frequentare forum per scambiare opinioni e consigli con altri trader (parliamo, infatti, di una piazza virtuale in cui ogni trader può confrontarsi con utenti di pari livello o anche richiedere dei confronti con utenti professionisti).

Dove trovare le migliori guide sulle strategie per opzioni binarie

Una formazione online su siti del nostro settore è l’ideale in un campo come le opzioni binarie in cui sono richiesti bassi importi per investire (si parte da un deposito minimo e da un piccolo trade per ogni investimento) e ben si presta all’applicazione di strategie di base come la gestione del capitale o di strategie grafiche come i supporti e le resistenze o i Pivot Point. Riferendoci alla strategia di Pivot Point pubblicata su Opzionibinarie.org, c’è da considerare come sia presente una guida molto completa per applicare una strategia comunque semplice e in base a principi grafici illustrati in una formazione di base e ben comprese anche dai trader alle prime armi. I pivot point, infatti, sono dei punti calcolati sui massimi e i minimi della precedente sessione e per offrire al trader dei segnali abbastanza affidabili sul trend giornaliero dell’asset analizzato.

In tale guida, si parte dalle basi di questa importante strategia sulle opzioni binarie
, con una prima spiegazione di cosa si intende per Pivot Point e la formula per calcolarli manualmente (anche se i principali e più importanti broker di opzioni binarie calcolano in automatico tali valori). Vi è poi, anche una utile tabella con i migliori broker di opzioni binarie su cui poter mettere in pratica la strategia suggerita grazie anche ad un utile conto demo per simulazioni del tutto virtuali e degli esempi pratici sul come utilizzare i pivot point con le opzioni binarie. Sul sito citato, sono anche disponibili altre importanti guide sulle migliori strategie per opzioni binarie (media mobile, RSI, supporti e resistenze) e corsi online gratuiti per approfondire la formazione del lettore oltre le strategie, considerando anche materiali specifici sulle tipologie di opzioni, come utilizzare una piattaforma o come analizzare un mercato prima di investire sulle opzioni binarie.

Come utilizzare una strategia Pivot Point per opzioni binarie


Approfondendo ulteriormente la strategie Pivot Point per le opzioni binarie
, possiamo notare come possa essere non solo di facile applicazione (il che è importante per ogni buona strategia online) ma anche offrire dei chiari segnali di acquisto o di vendita di un asset. L’importante, è sviluppare una buona preparazione sulle analisi grafiche e sul come costruire delle linee di supporto e di resistenza, onde individuare quando vi sono le condizioni per un segnale di acquisto delle opzioni call (prezzo dell’asset che supera in rialzo i pivot point di resistenza, ad esempio) o per un segnale di acquisto delle opzioni put (prezzo dell’asset che supera in ribasso i pivot point di supporto, ad esempio). E’ importante anche capire quali sono gli asset migliori in cui applicare una strategia di Pivot Point per le opzioni binarie (in particolare parliamo di asset molto volatili come quelli valutari con il tasso di cambio tra Euro e Dollaro o come quelli delle materie prime con asset come Petrolio e Oro.

I passaggi fondamentali per applicare una strategia Pivot Point sulle opzioni binarie

Da una prima formazione online sul come impostare delle analisi grafiche alla scelta dei migliori asset su cui investire sfruttando i principi di una strategia di Pivot Point, è da acquisire anche una competenza rispetto ai passaggi fondamentali necessari per una sua corretta applicazione come:

  • Iscrizione su un broker di opzioni binarie con trade minimi che permettano una facile applicazione di una strategia Pivot Point in piattaforma senza rischiare una somma alta di denaro.
  • Attivazione di un conto demo gratuito in cui poter anche simulare delle operazioni sulle opzioni binarie applicando concretamente la strategia del Pivot Point.
  • Attenzione ad una formazione online dei broker di opzioni binarie sulle migliori strategie o di una formazione sempre online e gratuita fornita dai migliori siti online del settore.
  • Accesso alla piattaforma del broker per iniziare dalle analisi grafiche scegliendo asset come quelli valutari o come quelli delle materie prime per investire sulle opzioni binarie sfruttando tutti i punti di forza della strategia Pivot Point.

Il trader, dovrà a questo punto impostare la strategia sulla piattaforma del broker, impostando trade bassi e utilizzando time frame altrettanto bassi, onde offrire dei segnali affidabili orari o comunque giornalieri rispetto alle principali tendenze dei prezzi. Con una strategia di Pivot Point, la regola da applicare è quella di costruire 4 linee di supporti e di resistenze e individuare la tendenza giornaliera dell’asset scelto. In particolare, nel caso in cui un prezzo tendi a rimbalzare sul pivot point di supporto o ad infrangere il pivot point di resistenza, le operazioni con le opzioni binarie suggerite sono sulle opzioni binarie call (lungo termine o a 60 secondi). Nel caso in cui un prezzo tendi a toccare un pivot point di resistenza o ad infrangere il pivot point di supporto, le operazioni con le opzioni binarie suggerite sono sulle opzioni binarie di tipo put (e anche in questo caso sarà il trader a poter scegliere una scadenza nel breve o nel lungo termine).

In apparenza, può sembrare una strategia difficile da applicare sulle opzioni binarie, tuttavia, una buona pratica con un conto demo gratuito e una prima formazione online sui supporti e le resistenze e su esempi sul come utilizzare i Pivot Point (fornita spesso anche dai broker o da siti online del nostro settore) permettono di superare una prima difficoltà operativa e di poter cogliere appieno i vantaggi di questa importantissima strategia online.

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Come scegliere un broker di opzioni binarie
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