RSI – Opzioni Binarie

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Strategia RSI

Relative Strength Index (RSI), o indice di forza relativa, è uno degli oscillatori più utilizzati per poter interpretare i grafici di prezzo e consente sia di sfruttare delle tendenze rialziste sia di sfruttare tendenze ribassiste. L’oscillatore è uno dei più completi dell’analisi tecnica e fu ideato da John Welles Wilder nel 1978 e fu successivamente pubblicato nel suo libro New Concepts in Technical Trading System.

L’RSI è, come abbiamo già specificato, uno degli oscillatori più precisi dell’analisi tecnica, ed offre numerosi segnali che danno la possibilità di poter sfruttare sia tendenze rialziste sia tendenze ribassiste. L’oscillatore RSI ha una formula matematica precisa, utile da conoscere poiché alla base del calcolo della media mobile che funge da segnale di trading, tuttavia, si possono interpretare i segnali dell’oscillatore anche senza conoscerne il calcolo, in quanto l’RSI, come gran parte degli oscillatori utilizzati in analisi tecnica, offre segnali di tipo grafico.

U = media delle differenze di chiusura al rialzo di X giorni

D = media del valore assoluto delle differenze di chiusura al ribasso di X giorni

Il segnale di trading è dato dall’oscillazione della media mobile tra due valori che vanno da 0 a 100, il segnale di trading si ottiene quando la media raggiunge quota 70 o quota 30. La quota 70 è considerata di iper-comprato, mentre la quota 30 è considerata di iper-venuto.

Di seguito la tabella con i broker di opzioni binarie consigliati per mettere in pratica questa strategia

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A cosa serve l’RSI

Il Relative Strength Index serve ad individuare zone di iper-comprato o di iper-venduto del prezzo o del valore dell’asset considerato. Quando abbiamo un RSI in iper-comprato (quota 70) vi sono più probabilità che il prezzo possa invertire la propria tendenza da rialzista a ribassiata, mentre quando abbiamo un RSI in iper-venuto (quota 30) vi sono più probabilità che il prezzo possa invertire la propria tendenza, da ribassista a rialzista.

RSI in iper-comprato

RSI in iper-venuto

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Vi sono però delle circostanze in cui l’oscillatore può offrire falsi segnali, ossia, segnali che non portano poi ad un effettivo movimento di prezzo. Per eliminare i falsi segnali o meglio ridurli considerevolmente bisogna:

Investire utilizzando time frame più grandi >H1

Come qualsiasi altro oscillatore che si rispetti, anche l’RSI offre una precisione maggiore quando il time frame del grafico è maggiore, infatti, se impostiamo l’RSI su un time frame M1 riscontriamo un numero di falsi segali maggiore rispetto ad un time frame H1.

RSI su time frame M1

RSI su time frame H1

Entrare a mercato solo quando la media mobile rientra in uno dei due estremi:

Il segnale rialzista si ha quando la media mobile dell’oscillatore supera quota 30 a rialzo o rimbalza su tale quota presentando un movimento rialzista.

Il segnale rialzista si ha quando la media mobile supera a ribasso quota 70 o rimbalza su tale quota presentando un movimento ribassista.

Altri fattori da considerare sono le divergenze tra tendenza del grafico osservato ed oscillatore. Possiamo avere due possibilità:

Le divergenze indicano un indebolimento della tendenza dominante e, quindi, una probabile inversione della stessa. Benché le divergenze non fungono da segnale di entrata a mercato sono comunque molto utili per poter prepararsi ad una probabile inversione.

RSI ED OPZIONI BINARIE

L’oscillatore RSI può essere utilizzato con ottimi risultati anche nel trading in opzioni binarie, ponendo particolare attenzione alle scadenze, che devono essere scelte in base al time frame del grafico ove si verifica il segnale di trading.

Quali sono gli asset migliori?

Gli asset migliori sono quelli appartenenti al mercato valutario, come ad esempio:

Oltre agli asset valutari vi sono ottime opportunità di trading anche per quanto concerne l’azionario USA, che, in determinati momenti della giornata (orari di apertura delle piazze europee e statunitensi), risultano estremamente volatili e pertanto convenienti.

Bisogna considerare che la volatilità dipende anche dalle pubblicazioni macroeconomiche, che influenzano i mercati per circa 30-60 minuti.

Quali sono i time frame da utilizzare?

L’oscillatore RSI può essere utilizzato sia su time frame giornalieri sia su time frame più brevi, come ad esempio il time frame orario o quello a 10 minuti. Impostando bene i periodi si può utilizzare anche un grafico M1, in modo tale da sfruttare anche le opzioni binarie 60 secondi.

Esempio di investimento live con questa strategia

Opzioni binarie 60 secondi

Abbiamo impostato l’oscillatore RSI a 14 periodi, quindi utilizzando i parametri standard consigliati dal suo ideatore. Il primo segnale lo abbiamo riscontrato nel grafico del tasso di cambio eur/usd con time frame ad un minuto.

Il segnale è stato ribassista, infatti, la media mobile dell’oscillatore RSI (linea verde) si trova in iper-comprato e supera a ribasso la sua media mobile a 9 periodi (linea rossa). Siamo quindi entrati a mercato investendo 24€ per un ritorno del 60%.

Dopo 60 secondi l’esito dell’investimento è stato positivo e ci ha concesso di ottenere un guadagno di ben 14,40€!

Opzioni binarie 120 secondi

Con le stesse impostazioni precedenti abbiamo investito in una opzione binaria a 120 secondi, seguendo un segnale ribassista analogo a quello descritto precedentemente, riscontrato sul tasso di cambio eur/gbp. Il time frame del grafico utilizzato è rimasto invariato.

Abbiamo investito 24€ per un ritorno del 62%.

Allo scadere della nostra opzione binaria abbiamo effettivamente assistito ad un ribasso del tasso di cambio, che ci ha portato ad ottenere un guadagno di 14,88€ in soli 2 minuti!

Opzioni binarie 5 minuti

Il segnale ribassista in questo caso si è presentato sul tasso di cambio aud/nzd, il time frame utilizzato è rimasto invariato ed il capitale investito è stato di 24€.

Il tasso di cambio si è effettivamente mosso a ribasso, facendoci ottenere un guadagno di 14,88€ in soli 5 minuti!

SCADENZE OPZIONI BINARIE E PERIODI RSI

L’oscillatore RSI impostato a 14 periodi funziona perfettamente con tutti i time frame, quindi, non c’è alcuna necessità di impostare un parametro più basso per opzioni binarie a breve scadenza.

Di seguito la tabella con i broker di opzioni binarie consigliati per mettere in pratica questa strategia

Le Bande di Bollinger e l’indicatore RSI nelle strategie di trading online

La strategia di trading che combina le Bande di Bollinger con l’indicatore RSI è una tecnica molto diffusa nel panorama del trading online , adatta soprattutto al Forex .

Per attuare la strategia di trading proposta, è necessario utilizzare due indicatori di trading contemporaneamente:

  1. le bande di bollinger;
  2. l’ oscillatore RSI.

Bande di bollinger

Le bande di Bollinger sono utilizzate per identificare i livelli di ipercomprato ed ipervenduto dei prezzi . Sostanzialmente quando il prezzo di un certo asset tocca la banda superiore siamo in una zona di ipercomprato, ciò può significare che di lì a breve il prezzo potrebbe iniziare a scendere.

Quando invece il prezzo tocca la banda inferiore, solitamente, il movimento dei prezzi tende ad invertire al rialzo.

Le Bande di Bollinger sono costituite da 3 linee che misurano differenti parametri, definiti deviazioni. Vediamole insieme.

  1. La linea centrale evidenzia l’andamento del prezzo su un time frame medio (15-20 periodi);
  2. la linea in alto indica il prezzo rispetto alla media centrale; in questo caso delinea una resistenza all’interno della quale è possibile registrare dei picchi massimi;
  3. la linea in basso, la terza, indica un supporto entro il quale il prezzo potrà muoversi.

L’immagine sottostante ci proietta un’idea abbastanza chiara delle 3 linee sopra descritte.

Bande di Bollinger: cosa sono?

Come potete vedere le Bande di Bollinger sono molto utili sia per ricevere segnali di trading che per seguire l’andamento dei trend. Le bande di Bollinger possono essere usate anche per misurare la volatilità presente nei mercati:

  • Quando le bande si allargano, indicano una fase di alta volatilità (quindi forte variazioni di prezzo )
  • Quando le bande si restringono, indicano una fase di bassa volatilità (ovvero una fase di mercato laterale)

Durante i momenti di bande contratte, bisogna stare attenti alla direzione che prenderanno i prezzi una volta finito il periodo di bassa volatilità. Infatti, i prezzi fuoriusciranno da una delle due bande (superiore o inferiore), per prendere una decisione netta al rialzo o al ribasso (la forza di questo movimento sarà tanto maggiore quanto più si allargheranno le bande).

Oscillatore RSI

L’ oscillatore RSI ci fornisce le stesse informazioni delle bande di bollinger, con l’unica differenza che la sua media mobile oscilla tra due valori . Uno posto a quota 80, che indica la fase di ipercomprato, ed uno posto a quota 20, che invece contraddistingue la fase di ipervenduto.

Per definizione, l’RSI utilizzato nell’ analisi tecnica è uno degli oscillatori più importanti, e ci indica il trend dei prezzi in base a dei parametri stabiliti a priori, riferendosi ad un numero di periodi non definito.

Si tratta di un indicatore tecnico di indubbia valenza. Per funzionare correttamente però, necessita di essere utilizzato insieme ad altri indicatori, siano esse Bande di Bollinger , Medie Mobili, o altri. Attenzione però a non utilizzarlo mai da solo.

Due indicatori tecnici combinati ci offrono segnali più affidabili e ci permettono di costruire una strategia conveniente.

Dove studiare la strategia basata sulla combinazione delle bande di bollinger e dell’RSI? Potreste avvalervi di grafici esterni, ma anche di grafici interattivi interni ai broker. Uno dei migliori in circolazione, eToro, offre questa opportunità. Infatti su ogni asset potrete inserire le bande di bollinger e l’RSI e avviare la vostra strategia!

Strategia RSI+Bande di bollinger

Per attuare questa strategia bisogna impostare il time frame del grafico in D1. Ogni sessione avrà quindi la durata di 1 giorno. L’ oscillatore RSI invece va impostato a 5 periodi.

Il segnale operativo si ottiene quando il prezzo chiude oltre una delle due bande e l’ oscillatore RSI è posizionato in uno dei due estremi 80 e 20.

Come puoi vedere nell’immagine, abbiamo due segnali di trading che possono essere sfruttati all’apertura della sessione di trading del giorno successivo. Entrambi i segnali sono rialzisti. Vediamo la regola che sta alla base della nostra strategia di trading .

Posizione long: si acquista quando il prezzo chiude sotto la banda inferiore e l’RSI si presenta sulla quota 20 o inferiore.

Posizione short: si vende quando il prezzo chiude sopra la banda superiore e l’ oscillatore RSI è posto a quota 80 o superiore.

In altri termini possiamo spiegare la strategia nel seguente modo:

semplicemente valutare l’investimento in base alle fasi di ipercomprato e di ipervenduto del prezzo . In entrambi i grafici devono combaciare tutti e due gli indicatori. Quindi andremo ad agire esclusiviste quando i due indicatori danno un unico segnale; di conseguenza avremo:

  • Rsi in ipervenduto + bande di bollinger in iper-venduto: ci indicano quando posizionarci long.
  • Rsi in ipercomprato + bande di Bollinger in iper-comprato: ci indicano quando posizionarci short.

Esempio pratico

Per prima cosa è opportuno configurare i grafici. Quindi impostiamo:

  1. un time frame posto a 15 minuti;
  2. i seguenti indicatori:
    1. bande di Bollinger, pari a un numero di periodi di 50 e una deviazione standard di 3,5;
    2. Un oscillatore RSI a 5 periodi, mentre un livello di iper-comprato pari a 75 e un livello di iper-venduto 20.
    3. EMA : periodi 50

È bene precisare che anche se preferiamo operare su coppie di valute Forex , possiamo benissimo scegliere altri asset, considerando che non viene specificato alcun preciso sottostante.

Un altro punto riguarda proprio l’entrata a mercato. La domanda che sicuramente ti starai ponendo è: Quando acquistare a rialzo?

Se la candela presente sul grafico a 15 minuti risulta essere sotto la banda di Bollinger inferiore, e l’ indicatore RSI si trova sotto il livello di iper-venduto, allora si procede all’acquisto.

Quando vendere?

Anche in questo caso, operiamo su una candela con time frame a 15 minuti, che chiude sopra la banda di Bollinger superiore ed allo stesso tempo presenta l’indicatore RSI con un valore di ipercomprato. In questo caso la strategia prevede di vendere come mostrato nel grafico sottostante.

Nonostante la grande affidabilità di questa strategia , ci sentiamo obbligati di fornirti due utili consigli.

Il primo riguarda l’ipotesi che si verifichi un falso segnale. In questo caso ti conviene aspettare prima di riacquistare una nuova posizione sullo stesso asset, almeno che il prezzo testi la media mobile, come dimostra il grafico qui sotto.

Il secondo punto invece riguarda la deviazione standard delle bande Bollinger che dovrebbero essere comprese tra 2,5 e 3,0.

Infine, sia nel caso in cui tu operi al ribasso, oppure opti per una strategia al rialzo, ti consigliamo di attendere che il prezzo formi un max/min assoluto, per poi poter entrare a mercato con più sicurezza. Il grafico qui sotto rappresenta un esempio tangibile di un’operazione di trading a mercato.

Un altro broker molto famoso che i trader utilizzano è IQ Option. La piattaforma offre dei grafici interattivi molto interessanti che ti possono aiutare nel comprendere l’andamento del mercato e attuare le tue strategie, come quella che combina le Bande di Bollinger con l’indicatore RSI.

Le Bande di Bollinger sono costituite da 3 linee che misurano differenti parametri, definiti deviazioni:
1)La linea centrale evidenzia l’andamento del prezzo su un time frame medio (15-20 periodi);
2)la linea in alto indica il prezzo rispetto alla media centrale; in questo caso delinea una resistenza all’interno della quale è possibile registrare dei picchi massimi;
3)la linea in basso, la terza, indica un supporto entro il quale il prezzo potrà muoversi.

L’indicatore RSI ci fornisce le stesse informazioni delle bande di bollinger, con l’unica differenza che la sua media mobile oscilla tra due valori. Uno posto a quota 80, che indica la fase di ipercomprato, ed uno posto a quota 20, che invece contraddistingue la fase di ipervenduto.

Il segnale operativo si ottiene quando il prezzo chiude oltre una delle due bande e l’oscillatore RSI è posizionato in uno dei due estremi 80 e 20.

Indicatori Opzioni Binarie: i migliori gratis

Le opzioni binarie non sono attualmente disponibili in Europa ma per chi vuole fare trading online con semplicità, senza costi e senza rischi ci sono delle ottime alternative alle opzioni binarie.

Una delle migliori è la piattaforma eToro che consente di copiare in automatico quello che fanno gli altri trader e quindi genera profitti automatici. Puoi iscriverti gratis cliccando qui.

Quando si inizia a fare trading online con le opzioni binarie, nonostante siano estremamente semplici da utilizzare, arriva quel momento in cui ci si chiede se esistono o meno degli indicatori forex per le opzioni binarie. Esistono quindi gli indicatori opzioni binarie gratis?

La risposta è sì, esistono degli indicatori che funzionano particolarmente bene con le opzioni binarie e consentono di massimizzare il proprio rendimento in questo entusiasmante mercato finanziario, che continua a rimanere tutt’oggi il nostro metodo di investimento preferito in quanto ci ha regalato e ci sta regalando non poche soddisfazioni.

Esistono infatti degli indicatori che funzionano meglio di altri indicatori con le opzioni binarie, e proprio questi indicatori sono quelli che consentono di generare dei rendimenti non indifferenti grazie alla loro particolare interpretazione del mercato, permettendo a virtualmente chiunque di guadagnare con le opzioni binarie.

Attraverso questa breve e semplice guida, sarà possibile ottenere una risposta finale per gli indicatori nel mondo delle opzioni binarie, in modo che qualsiasi trader possa iniziare a fare trading con le binarie nel migliore dei modi.

Migliori piattaforme di opzioni binarie

Per ottenere i risultati migliori possibili è indispensabile operare esclusivamente con le migliori piattaforme di trading per opzioni binarie. Per questo motivo, prima di cominciare a parlare degli indicatori per opzioni binarie è bene fare un riassunto delle migliori piattaforme di trading:

Iq Option

Iq Option è una piattaforma nuovissima che ha letteralmente rivoluzionato il mercato delle opzioni binarie. Grazie a Iq Option è possibile cominciare a fare trading con un capitale iniziale di appena 10 euro. La piattaforma è facilissima, anche chi non ha mai nemmeno sentito parlare del trading può operare e ottenere immense soddisfazioni. Iq Option, inoltre, garantisce a tutti un conto demo illimitato. Grazie a Iq Option è possibile fare esperienza senza nessun tipo di limite.

Investous

Investous è uno dei broker di opzioni binarie più famosi e più apprezzati in Europa. E’ sicuro, regolamentato e autorizzato, molto affidabile. Offre un bonus fino al 100% (si applicano termini e condizioni). Tutti gli iscritti a Investous possono ricevere gratuitamente i segnali di trading della Faunus Analytics, il centro di analisi finanziaria più prestigioso in Europa.

Indicatori trading opzioni binarie

Per prima cosa è necessario capire prima di tutto due cose:

  • Che cosa sono le opzioni Binarie? Le opzioni binarie sono una modalità relativamente nuova per fare trading all’interno dei mercati finanziari, una modalità di trading che è ormai in rapida crescita. Le opzioni binarie sono state regolamentate negli Stati Uniti nel 2008 e qualche anno dopo (2020) anche in Italia grazie all’ente CONSOB. Le opzioni binarie, sono poi rapidamente diventate uno dei modi più semplici e veloci per fare trading online. Le binarie sono diverse dalle altre tipologie di trading, perché con questa soluzione, non si diventa i proprietari del mercato, ma si sfrutta il sottostante per guadagnare dal movimento del prezzo, cercando di prevedere dove andrà nei prossimi secondi, minuti, ore o anche giorni. Bisogna immaginare le opzioni binarie come se fosse una previsione o una “scommessa” su quale strada una particolare attività (come ad esempio le azioni Google, Amazon o Apple) sta per prendere e meno.
  • Che cosa sono gli indicatori tecnici? Gli indicatori tecnici sono essenzialmente degli strumenti estremamente evoluti che, grazie allo studio del passato, cercando di prevedere l’andamento futuro di una qualsiasi tipologia di mercato. Gli indicatori tecnici cercano di prevedere dunque i futuri livelli di prezzo, o semplicemente la direzione generale dei prezzi, di un titolo, cercando in modelli del passato. Senza dubbio gli indicatori tecnici più famosi includono Relative Strength Index, Money Flow Index, Stocastico, il MACD e Bollinger Bands®.

Indicatori opzioni binarie gratis

Ora che abbiamo ben assodato che cosa siano le Opzioni Binarie e gli Indicatori Tecnici, è possibile iniziare a descrivere gli Indicatori Tecnici per le Opzioni Binarie. Ovviamente abbiamo deciso di optare per indicatori di trading completamente gratuiti e utilizzabile su qualsiasi piattaforma di trading online opzioni binarie regolata (Investous e IQOption.

Come stavamo appunto dicendo, gli indicatori per le binarie servono essenzialmente per seguire il mercato. Seguire il mercato significa seguire i pattern e trend che si generano all’interno di essi. Le tendenze possono, prima di tutto, essere di due tipologie:

  • Tendenza di tipo rialzista, chiamata anche con il termine uptrend;
  • Tendenza di tipo ribassista, chiamata anche come downtrend.

Il mercato può anche tuttavia anche andare in direzioni diverse. Possono infatti anche esistere delle fasi laterali che vengono chiamate in gergo tecnico “andamento laterale” o “flat market”, dove il valore del prezzo del mercato può oscillare tra due valori molto vicini tra di loro, sottolineando un movimento oche non ha una direzione particolare.

Le tendenze (o trend) possono solitamente essere di tre tipologie, eccoli qui:

  • Trend a lungo termine: i trend a lungo termine, o tendenza maggiore sono tutti quei trend che hanno una durata minima di 1 anno.
  • Trend a medio termine: i trend a medio termine, o tendenza media sono tutti quei trend che hanno una durata minima di 3 settimane.
  • Trend a breve termine: i trend a breve termine, o tendenza breve sono tutti quei trend che hanno una durata inferiore a 3 settimane.

Esempio di Trend Rialzista:

Indicatori Opzioni Binarie Trend Rialzista

Per trend rialzista si intende un trend dove i minimi sono crescenti e i massimi altrettanto.

Esempio di trend ribassista:

Indicatori Opzioni Binarie Trend Rialzista

Per trend ribassista si intende un trend dove i minimi sono decrescenti e così anche i massimi.

Esempio di trend laterale:

Indicatori Opzioni Binarie Trend Laterale

Per trend laterale si intende un trend che non è né rialzista né ribassista.

Adesso che abbiamo capito in maniera estesa che cosa sono i trend dei mercati finanziari, è possibile adesso analizzare gli indicatori di trading online che consentono di capire quali sono tutti quei momenti in cui il trend di un’opzione binaria si sta indebolendo o rafforzando, in modo da essere sempre pronti per operare e quindi per sfruttare le occasioni di mercato.

Un indicatore tecnico per le opzioni binarie , è senza dubbio il segreto per migliorare il proprio stile di trading online.

Migliori indicatori trading

Con le opzioni binarie, sono disponibili due grandi famiglie di indicatori tecnici:

1. Indicatori
2. Oscillatori

Gli indicatori e gli oscillatori fanno dunque parte della grande famiglia degli indicatori tecnici per opzioni binarie. La differenza principale degli indicatori e gli oscillatori della grande famiglia degli indicatori tecnici per opzioni binarie sono che gli sono generatori e rappresentati direttamente sul grafico di prezzo e rappresentano essenzialmente l’andamento del mercato di opzioni binarie.
Gli oscillatori invece vengono generati all’esterno (sopra o sotto) del grafico di prezzo opzioni binarie. Anch’essi si muovono all’interno dei valori di riferimento o all’interno di un minimo e di un massimo.

Secondo la nostra esperienza con le opzioni binarie, sono tre gli indicatori di trading online per opzioni binarie che permettono di raggiungere e ottenere i migliori risultati possibili. Eccoli qua:

Sicuramente questi tre indicatori tecnici sono i migliori in assoluto, e funzionano ancora meglio se utilizzati in combinato.

Bande di Bollinger: indicatori opzioni binarie

Le bande di Bollinger sono ritenute a pieni voti il miglior indicatore opzioni binarie. Hanno un utilizzo e interpretazione estremamente facile; è infatti composto da tre semplici linee che si alzano e che si abbassano, che si restringono ma che si possono anche allargare.

In sostanza la bande di bollinger sono delle medie mobili che ci fanno capire quali sono le aree di ipercomprato e di ipervenduto. Si tratta delle aree di prezzo dove l’asset ha una quantità eccessiva rispettivamente di compratori e venditori. In prossimità di aree del genere, la percentuale di probabilità di inversioni aumenta in maniera molto alta.

Le bande di bollinger, se utilizzate grazie al MACD ed RSI possono essere uno strumento estremamente utile.

Indicatori Opzioni Binarie Bande di Bollinger

La banda inferiore è il limite di ipervenduto, mentre quella superiore è il limite di ipercomprato.

Bande di Bollinger Segnali Trading Opzioni Binarie

I segnali di trading con le Opzioni Binarie e le Bande di Bollinger, avvengono essenzialmente quando il prezzo tocca una delle due bande.

  • Quando tocca la banda inferiore è un segnale di acquisto.
  • Quando tocca quella inferiore è un segnale di vendita.

RSI: indicatore opzioni binarie

Il Relative Strength Index (RSI) è un indicatore tecnico utilizzato per l’analisi dei mercati finanziari, anche con opzioni binarie. Questo indicatore viene utilizzato per tracciare la forza o la debolezza di un mercato sulla base dei prezzi di un recente periodo di scambio corrente di chiusura e storico. L’indicatore non deve essere confuso con la forza relativa.

L’RSI viene solitamente classificato come un oscillatore di moto, in quanto misura la velocità e l’entità dei movimenti di prezzo direzionali. Il Momentum è il tasso di aumento o di diminuzione dei prezzi. L’RSI calcola la quantità di moto come il rapporto tra chiusure superiori e chiusure inferiori: i mercati che hanno avuto in maggior numero o con maggior forza dei cambiamenti positivi hanno un RSI superiore a quello dei mercati che hanno avuto cambiamenti negativi in maggior numero o con maggior forza.

RSI Segnali Trading Opzioni Binarie

Ma andiamo al sodo. Vediamo subito quali sono i segnali per investire tramite le opzioni binarie con l’aiuto dell’RSI.

In maniera alquanto differente dal MACD, l’oscillatore RSI ha una sola linea che oscilla tra un valore che è compreso tra 0 e 100.

Quello che il trader deve fare è attendere quel momento in cui questa linea si trova al di sotto di 30 o al di sopra di 70. Questi limiti significano due segnali:

  • Nel primo caso (sotto 30) una situazione di ipervenduto;
  • Nel secondo caso (sopra 70) una fase di ipercomprato.

Questo quindi significa che:

  • Un segnale di acquisto opzioni binarie put con RSI si verificherà quando l’indicatore RSI andrà al di sotto del livello di 30.
  • Un segnale di vendita opzioni binarie call con RSI si verificherà quando l’indicatore RSI andrà al di sopra del livello di 70.

MACD: indicatore opzioni binarie

Per MACD si intende Moving Average Convergence Divergence ed è un altro fondamentale oscillatore molto sfruttato per fare trading online.
Il MACD viene anch’esso utilizzato per trovare segnali di acquisto e di vendita.

Indicatori Opzioni Binarie MACD

Il MACD viene calcolato sottraendo la Media Mobile Esponenziale a 26 giorni da un’altra a 12 (solitamente i valori utilizzati sono questi, ma possono anche cambiare). Sulla base di questo calcolo viene poi calcolata la media mobile per 9 periodi. Viene quindi poi generata la linea del segnale.

La formula sarà quindi la seguente: MACD = [Media Mobile da 12 giorni – Media Mobile da 26 giorni] = Indicatore Ponderato Esponenziale;
Signal Line (Linea Segnale) = Media Mobile (MACD) = Indicatore Ponderato Medio.

MACD Segnali Trading Opzioni Binarie

I segnali del MACD possono essere principalmente i seguenti:

  • Quando la linea MACD attraversa la linea del segnale dal basso verso l’alto, si tratta di un segnale rialzista. Questo significa che sarà l’occasione per aprire un’opzione binaria di tipo CALL.
  • Quando la linea MACD attraversa la linea del segnale dall’alto verso il basso, si tratta di un segnale ribassista. Questo significa che sarà l’occasione per aprire un’opzione binaria di tipo PUT.

Ovviamente molti di questi indicatori possono essere combinati tra di loro per ottenere dei segnali di trading ancora più affidabili di quanto lo siano già adesso.

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